ROGLIANO – Un collegamento diretto tra la Valle del Savuto, Rende e l'Università della Calabria. È questa la richiesta avanzata dalla CGR – Consulta Giovanile Roglianese, attraverso una petizione online che ha ricevuto il sostegno del sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, e dell'intera amministrazione comunale.

L'iniziativa riporta al centro dell'attenzione una questione che interessa quotidianamente numerosi studenti universitari e lavoratori del comprensorio: la difficoltà di raggiungere l'area di Rende attraverso i mezzi pubblici, nonostante una distanza geografica relativamente contenuta.

Il primo cittadino e l'amministrazione hanno deciso di sostenere pubblicamente la raccolta firme, invitando la popolazione ad aderire alla richiesta di collegamenti più efficienti.

Pochi chilometri, ma oltre un'ora e mezza di viaggio

Secondo quanto evidenziato nell'appello, studenti e lavoratori sono costretti ad affrontare spostamenti particolarmente impegnativi per raggiungere Rende e il campus universitario.

Pur trattandosi, secondo i promotori, di una distanza di circa 20–25 chilometri, il ricorso ai mezzi pubblici comporta spesso più cambi e tempi complessivi che possono superare i 90 minuti.

A rendere la situazione ancora più onerosa è la mancanza di un'adeguata integrazione tariffaria tra i diversi servizi di trasporto, con conseguenti costi aggiuntivi per i pendolari.

Una condizione che pesa soprattutto su chi deve spostarsi ogni giorno per frequentare le lezioni universitarie, sostenere esami o raggiungere il posto di lavoro.

Il problema non riguarda soltanto il tempo trascorso sui mezzi, ma anche la possibilità di conciliare gli impegni di studio e lavoro con la vita familiare e sociale.

Altomare: «Facciamo sentire la voce della Valle del Savuto»

Il sostegno del Comune di Rogliano nasce dalla consapevolezza che la questione dei collegamenti pubblici interessa l'intero comprensorio e non soltanto il territorio comunale.

Nella comunicazione diffusa dall'amministrazione viene ricordato che, insieme agli altri Comuni della zona, è stata più volte rappresentata la necessità di migliorare il trasporto pubblico verso i principali centri di studio e lavoro.

«Insieme ai Comuni del comprensorio è stata più volte sollevata la necessità di avere dei collegamenti pubblici più efficienti», si legge nella nota.

Da qui la decisione di sostenere la proposta della Consulta Giovanile Roglianese e di promuoverne la diffusione.

L'invito rivolto ai cittadini è quello di partecipare alla raccolta firme, contribuendo a rafforzare una richiesta che coinvolge l'intera Valle del Savuto.

«Facciamo sentire la voce della Valle del Savuto» è l'appello conclusivo dell'amministrazione comunale.

La Consulta Giovanile porta all'attenzione un problema concreto

La petizione promossa dalla Consulta Giovanile Roglianese rappresenta un'iniziativa di partecipazione civica che parte dalle esigenze quotidiane delle nuove generazioni.

L'obiettivo è sollecitare l'istituzione di un collegamento diretto con Rende e con l'Università della Calabria, riducendo i disagi legati ai cambi e ai tempi di percorrenza.

La richiesta assume particolare rilievo in un territorio nel quale molti giovani scelgono di proseguire gli studi universitari senza trasferire necessariamente la propria residenza.

Disporre di collegamenti pubblici adeguati potrebbe rendere più agevole la frequenza dei corsi e contribuire a ridurre la dipendenza dall'automobile privata.

Anche per i lavoratori un servizio diretto rappresenterebbe un'opportunità importante, soprattutto in termini di organizzazione degli spostamenti e contenimento delle spese.

Trasporti e diritto allo studio: una questione per tutto il Savuto

La mobilità pubblica costituisce uno degli elementi fondamentali per garantire pari opportunità ai cittadini, indipendentemente dal Comune di residenza.

Quando raggiungere un'università o un luogo di lavoro richiede tempi eccessivi, il disagio rischia di trasformarsi in un ostacolo concreto.

La richiesta avanzata dalla Consulta Giovanile pone quindi una questione che va oltre il semplice miglioramento di una linea di trasporto.

Si tratta di capire quali interventi possano rendere più accessibili i servizi essenziali e rafforzare i collegamenti tra i centri della Valle del Savuto e l'area urbana cosentina.

In questa prospettiva, un trasporto pubblico più efficiente potrebbe rappresentare anche uno strumento utile per contrastare l'isolamento dei piccoli Comuni e migliorare la qualità della vita delle famiglie.

L'appello alla Regione Calabria e agli enti competenti

L'iniziativa richiama l'attenzione della Regione Calabria, dell'Università della Calabria e di Ferrovie della Calabria, con l'obiettivo di favorire una valutazione concreta delle esigenze dei pendolari.

L'eventuale attivazione di un collegamento diretto richiederebbe naturalmente un confronto tra le istituzioni e i soggetti competenti per verificare percorsi, frequenze, orari e sostenibilità del servizio.

Un altro aspetto da affrontare riguarda l'integrazione tariffaria, che potrebbe contribuire a ridurre i costi sostenuti dagli utenti costretti a utilizzare più mezzi.

La raccolta firme punta proprio a dare maggiore forza alla richiesta proveniente dal territorio e a sollecitare risposte.

Una firma per chiedere collegamenti migliori

Con il sostegno del sindaco Giovanni Altomare e dell'amministrazione comunale, la petizione della Consulta Giovanile Roglianese si propone di coinvolgere un numero sempre maggiore di cittadini.

La questione interessa non soltanto chi oggi frequenta l'università o lavora nell'area di Rende, ma anche le famiglie e le nuove generazioni che nei prossimi anni avranno bisogno di collegamenti affidabili.

Perché la distanza tra il Savuto e l'Università della Calabria non dovrebbe essere misurata soltanto in chilometri, ma anche nelle opportunità che un servizio pubblico efficiente può garantire.

 

La Voce del Savuto seguirà gli sviluppi dell'iniziativa e le eventuali risposte delle istituzioni interessate. 

 

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