Amato dall’intera comunità, aveva per tutti una parola gentile. Un marito e un padre esemplare, un uomo onesto e generoso che ha affrontato la sua ultima battaglia con straordinaria dignità

 

di Fiore Sansalone

SALIANO (ROGLIANO) – Ci sono persone che riescono a farsi voler bene senza fare nulla di speciale, semplicemente essendo se stesse. Persone che incontri per strada e che ti regalano un sorriso, una parola buona, magari soltanto un saluto, ma capace di metterti di buonumore.

Elio Laurito era una di quelle persone.

Aveva sempre il sorriso sulle labbra, una gentilezza spontanea, un modo di fare che trasmetteva fiducia e serenità. Era difficile non volergli bene. A Saliano, frazione di Rogliano, lo conoscevano tutti e tutti gli erano affezionati. Perché Elio era un uomo semplice, onesto, educato, un grande lavoratore, di quelli che affrontano la vita con serietà, senza far pesare agli altri le proprie difficoltà.

Ma prima di ogni altra cosa, Elio era un marito premuroso e un papà esemplare. La moglie e le sue due figlie erano il centro della sua vita, gli affetti più preziosi, quelli per cui valeva la pena affrontare ogni sacrificio.

E di sacrifici, purtroppo, la vita gliene ha chiesti tanti, soprattutto nell'ultimo periodo. Elio ha combattuto fino alla fine, con una dignità e una compostezza che hanno profondamente colpito quanti gli sono stati vicini. Ha sopportato la sofferenza senza perdere quella gentilezza che lo aveva accompagnato per tutta la vita.

Il suo legame con Saliano era profondo. Qui era cresciuto, qui aveva trascorso gli anni della giovinezza, prima del matrimonio. E qui aveva conservato amicizie, affetti e ricordi che il tempo non aveva mai cancellato.

Particolarmente forte era la sua devozione alla Madonna del Rosario. Pochi giorni fa, durante la processione, la statua della Vergine si è fermata davanti alla casa dei suoi genitori. I fuochi d'artificio hanno illuminato il cielo, proprio come Elio amava fare in occasione della festa. E in quel momento, come ha ricordato il sindaco Giovanni Altomare, il pensiero di tutti è corso a lui. A quell'uomo tanto amato che stava combattendo la sua battaglia più difficile.

C'era ancora la speranza di rivederlo sorridere.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nell'intera comunità. Il sindaco Giovanni Altomare e l'Amministrazione comunale di Rogliano hanno espresso il loro cordoglio, ricordando Elio come una persona buona, generosa e profondamente legata alla sua terra.

Anche il direttivo e i soci del J Club Rogliano-Valle del Savuto, del quale era tesserato e sostenitore fin dall'inizio, si sono stretti attorno alla famiglia.

E dal Centro Sociale Saliano è arrivato un saluto che dice più di tante parole: «Addio grande amico Elio, tu ci sei sempre stato e noi non ti dimenticheremo».

Oggi il dolore più grande è quello della moglie e delle due figlie, che perdono un marito e un padre amorevole. Nessuna parola potrà colmare la sua assenza, né restituire i momenti che avrebbero voluto ancora vivere insieme.

La direzione e la redazione de La Voce del Savuto si stringono con sincero affetto alla moglie, alle figlie e a tutta la famiglia Laurito, esprimendo le più sentite e commosse condoglianze.

Ciao, Elio. Ci sono sorrisi che, anche quando gli occhi non possono più incontrarli, restano impressi nella memoria di chi ha avuto la fortuna di conoscerli. Il tuo sarà uno di quelli. 

 

FIORE SANSALONE
Author: FIORE SANSALONE
Biografia:
Fiore Sansalone vive e lavora a Rogliano, in provincia di Cosenza. Editore e giornalista pubblicista, è iscritto all'albo della Calabria dal 2003. Ha studiato Scienze economiche presso l'Unical di Cosenza e Scienze politiche all'università "Aldo Moro" degli studi di Bari. Ha collaborato con il quotidiano "La Provincia cosentina". Dal 1998 dirige il periodico del territorio a sud di Cosenza, "La Voce del Savuto"; per alcuni anni ha diretto il mensile "Grimaldi 2000", edito dall'amministrazione comunale. Ed ancora, è stato editore e direttore responsabile de "La Voce del Savuto in Canada". È ideatore del "Premio Sabatum", un'importante rassegna che rende testimonianza ai protagonisti attivi delle arti, della cultura, delle scienze, dello spettacolo e del giornalismo che, negli anni, con passione e professione, hanno dato lustro alla terra del Savuto. Organizzatore di eventi, da un trentennio promuove concorsi letterari, mostre e rassegne culturali e musicali. Per 18 anni è stato direttore artistico del concorso regionale della canzone "Città di Rogliano". Studioso di tradizioni, da 22 anni pubblica "Il calendario del Savuto", ed è coautore in numerosi volumi sulla ricerca popolare. Nel 1980 ha pubblicato, insieme all'insegnante Brunella Aiello, "Trilogia della vita - Quannu sona la campana - Nascita, matrimonio e morte nella cultura contadina". È presidente dell'associazione culturale "Atlantide - Centro studi nazionale per le arti e la letteratura", con sede a Rogliano (Cosenza) e Pegli (Genova). Suona la chitarra e ama la pittura, la fotografia e la poesia.