Questa mattina, presso l’Ospedale Civile di Soveria Mannelli, si è svolta una significativa iniziativa all’insegna della musica e dell’umanizzazione delle cure. Su invito del sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, erano presenti i sindaci del comprensorio del Reventino e del Savuto, uniti per sostenere il progetto dal forte valore sociale e umano dal titolo “La musica: un’emozione che cura”.
L’iniziativa è stata organizzata da Federsanità ANCI Calabria, in partnership con il Conservatorio Statale di Catanzaro, e con la partecipazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Un progetto che nasce dalla profonda convinzione che la musica, all’interno delle strutture ospedaliere, rappresenti una forma di medicina complementare fondamentale, capace di alleviare le sofferenze dei pazienti e rendere più umano il percorso di cura.
Le note musicali, infatti, diventano uno strumento di sollievo emotivo, contribuendo a migliorare il benessere psicologico di chi affronta momenti delicati della propria vita all’interno di un ospedale.
Oltre ai sindaci, erano presenti il presidente di Federsanità ANCI Calabria, dottor Varacalli, e il commissario generale, dottor Battistini. Prima dell’esibizione musicale, i rappresentanti istituzionali si sono riuniti per un momento di confronto costruttivo sulle criticità che interessano l’ospedale di Soveria Mannelli e sulle urgenze sanitarie dei piccoli comuni del territorio, ribadendo l’importanza di fare rete per tutelare il diritto alla salute delle comunità locali.
Un’iniziativa che ha saputo unire istituzioni, sanità e cultura, dimostrando come la musica possa essere non solo arte, ma anche cura, vicinanza e speranza.









