di Fiore Sansalone
ROGLIANO – Un nuovo incarico, un nuovo territorio da conoscere e una comunità da servire. Il tenente Luca Pietrangeli assume ufficialmente il comando della Compagnia Carabinieri di Rogliano, punto di riferimento dell'Arma per un'area vasta e articolata del Savuto.
Il primo incontro istituzionale con la città si è svolto in Municipio, dove il nuovo comandante è stato ricevuto dal sindaco Giovanni Altomare. Ad accompagnarlo il comandante della Stazione Carabinieri di Rogliano, maresciallo Marco Di Filippo.
Un incontro cordiale, ma soprattutto l'inizio di un rapporto istituzionale che Comune e Arma intendono costruire sulla collaborazione, sull'ascolto e sulla presenza concreta nel territorio.
«Oggi ho avuto il piacere di accogliere in Municipio il Tenente Luca Pietrangeli», ha scritto Altomare, spiegando di aver portato al nuovo comandante «il saluto dell'Amministrazione comunale e della Città».
Chi è il tenente Pietrangeli
Trentacinque anni, originario della provincia di Napoli, sposato e padre di due figli, Luca Pietrangeli ha iniziato la propria carriera nell'Arma dei Carabinieri nel 2013 come maresciallo, dopo aver frequentato il 3° Corso Triennale.
È laureato in Giurisprudenza e in Scienze Giuridiche della Sicurezza.
I suoi primi passi professionali lo hanno portato alla Stazione Carabinieri di Trivento, in provincia di Campobasso. Nel 2020 il passaggio al ruolo ufficiali e, successivamente, il corso applicativo presso la Scuola Ufficiali di Roma.
Nel 2022 è arrivato un incarico importante in Calabria, con il comando della Sezione Radiomobile di Catanzaro.
Un'esperienza durante la quale, come sottolinea il sindaco Altomare nella sua nota, Pietrangeli si è distinto per competenza e vicinanza al territorio, dedicando particolare attenzione anche alla promozione della cultura della legalità tra i giovani e nelle scuole.
Un aspetto che assume un significato particolare anche nel nuovo incarico. La legalità, infatti, non passa soltanto attraverso il contrasto ai reati. Si costruisce anche parlando ai ragazzi, entrando nelle scuole, spiegando il valore delle regole e facendo comprendere alle nuove generazioni che le istituzioni possono e devono essere sentite come una presenza vicina.
Un nuovo rapporto con Rogliano e con il Savuto
L'arrivo del tenente Pietrangeli apre ora una nuova pagina per la Compagnia Carabinieri di Rogliano.
Nel corso del primo colloquio in Municipio, il sindaco e il comandante hanno affrontato il tema della collaborazione tra le istituzioni, ponendo al centro le esigenze della popolazione e dell'intero comprensorio.
«Abbiamo tracciato la rotta per una collaborazione sinergica e continua – ha spiegato Altomare – fondata sui valori dell'Arma e sulla vicinanza alle reali esigenze della nostra cittadinanza e dell'intero comprensorio».
Parole che richiamano un principio semplice ma fondamentale: la sicurezza di un territorio si costruisce anche attraverso la conoscenza delle comunità che lo abitano.
Rogliano e i centri del Savuto sono realtà nelle quali la presenza quotidiana delle forze dell'ordine assume un valore che va oltre il pur fondamentale controllo del territorio. Il Carabiniere, soprattutto nei piccoli centri, continua a rappresentare un riferimento riconoscibile per cittadini, famiglie e anziani.
Per questo l'arrivo di un nuovo comandante non è soltanto un normale avvicendamento professionale. Significa entrare in contatto con paesi, persone, problemi e aspettative; significa imparare a conoscere un territorio nelle sue fragilità ma anche nella sua forte identità comunitaria.
Il benvenuto della città
A nome dell'Amministrazione comunale e della comunità roglianese, Altomare ha rivolto al tenente Pietrangeli il benvenuto e gli auguri di buon lavoro.
Il sindaco ha voluto contemporaneamente rinnovare il proprio ringraziamento al maresciallo Marco Di Filippo e a tutti i Carabinieri impegnati quotidianamente nel presidio del territorio.
Per il tenente Luca Pietrangeli comincia dunque una nuova esperienza professionale e umana.
Da Catanzaro a Rogliano, con una responsabilità che lo porterà ancora più vicino alle comunità del comprensorio.
Il Savuto gli dà il benvenuto con un auspicio semplice: che tra l'Arma e i cittadini continui a esserci quella vicinanza fatta di presenza, ascolto e fiducia che, soprattutto nei nostri piccoli paesi, può fare davvero la differenza.









