ROGLIANO (CS) – Un momento di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza per comprendere uno dei temi più delicati e centrali del dibattito pubblico nazionale. È questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Cambiare la giustizia? Capire per decidere. Riforma della giustizia – Referendum marzo 2026”, promosso dalla Consulta Giovanile Roglianese (CGR) in collaborazione con il Comune di Rogliano.
L’iniziativa si terrà sabato 24 gennaio 2026, a partire dalle ore 17:30, presso la Sala Consiliare “P. Zumpano” di Rogliano, e si propone come un confronto diretto e plurale tra mondo dell’avvocatura, magistratura e accademia, offrendo ai cittadini strumenti utili per orientarsi consapevolmente in vista del referendum previsto per il mese di marzo 2026.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Egidio Bruno, Presidente della Consulta Giovanile Roglianese, che sottolineerà il valore della partecipazione democratica e dell’informazione come presupposti fondamentali per una scelta consapevole su un tema complesso come la riforma della giustizia.
Il dibattito vedrà la partecipazione di relatori di alto profilo, chiamati a esporre le ragioni delle diverse posizioni referendarie.
Per il fronte del “Sì” interverranno Chiara Penna, avvocato penalista e consigliera comunale di Cosenza, e Roberto Le Pera, avvocato penalista e presidente della Camera Penale di Cosenza.
A rappresentare le ragioni del “No” saranno invece Luigi Riello, ex procuratore generale della Corte d’Appello di Napoli e presidente dell’associazione “Non è mai troppo tardi”, e Ugo Adamo, professore di diritto costituzionale e pubblico presso l’Università della Calabria.
Il confronto sarà moderato da Sara Succurro, vicepresidente della Consulta Giovanile Roglianese e studentessa di giurisprudenza, insieme a Marco Ambrogio Mazzei, membro della CGR e anch’egli studente di giurisprudenza, a conferma del ruolo attivo dei giovani non solo nell’organizzazione dell’evento, ma anche nella gestione del dibattito pubblico.
L’incontro rappresenta un’importante occasione di partecipazione civica e formazione democratica, inserendosi nel percorso avviato dalla Consulta Giovanile Roglianese per promuovere il dialogo, l’informazione e il coinvolgimento consapevole delle nuove generazioni e dell’intera comunità locale su temi di rilevanza nazionale.









