di Omar Falvo
Un pezzo di Calabria approda, con un articolo dettagliato, sulla piattaforma “Gambero Rosso”, autorevole portale del settore vitivinicolo. La storia di Mauro e Maria Teresa Colacino, dell'azienda Colacino Wines, i protagonisti di questo racconto tutto calabrese, parte da lontano. La pubblicazione del prestigioso articolo conduce questa realtà nella serie A, per utilizzare un termine calcistico. Marzi, borgo di 1000 anime nel cuore profondo della valle del Savuto, ottiene un riconoscimento senza precedenti, grazie alla perseveranza e all'amore viscerale per il passato di questi imprenditori. Dal 1968 l'azienda calabrese, fondata da Vittorio Colacino, medico condotto, catapulta i profumi del Savuto, i colori cristallini di tutta la vallata in giro per il mondo, traghettando, come un veliero romano, i sogni, i sacrifici e le passioni dei figli Mauro e Maria Teresa, pionieri per una nuova visione dell'azienda.
Un risultato importante, e cristallizzato, per il “Savuto Rosato Si 2024, prodotto con straordinaria cura, quasi come se fosse una creatura dalla Colacino Wines”. Con un punteggio di 90 su 100, l'etichetta ottiene l'ingresso sulla guida “Berebene 2026 del Gambero Rosso”.
Le caratteristiche, l'identità, la brezza del fiume Savuto, un cofanetto di storia millenaria, i mille suoni del vento, affondano le radici nella storia calabrese da “le mille e un vino”. “Siamo orgogliosi! Il Savuto Rosato Sì 2024 è stato inserito tra i vini che sorprendono per identità, qualità e prezzo. Un riconoscimento che premia la nostra perseveranza”, ci racconta Mauro Colacino.
Foto concessa da Mauro Colacino









