Respinto l’appello di Ministero della Giustizia e Csm. Da Scigliano le parole cariche di emozione del presidente Eugenio Canino: «Sono felice per il magistrato, ma soprattutto per l’uomo e l’amico. Una persona onesta e perbene»
di Fiore Sansalone
SCIGLIANO – Ci sono sentenze che restano nelle aule di giustizia e altre che, per i rapporti umani costruiti negli anni, riescono ad arrivare molto più lontano. Fino a diventare la gioia sincera di chi ha atteso, sperato e continuato a credere nella persona prima ancora che nel magistrato.
È con questo sentimento che l’Associazione Savuto Libero di Scigliano accoglie la decisione del Consiglio di Stato favorevole a Eugenio Facciolla, ex procuratore della Repubblica di Castrovillari.
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello presentato dal Ministero della Giustizia e dal Consiglio superiore della magistratura, lasciando in piedi l’annullamento della delibera con la quale il Csm aveva negato a Facciolla la conferma nell’incarico direttivo alla guida della Procura di Castrovillari.
La decisione non determina automaticamente il ritorno di Facciolla alla guida dell’ufficio giudiziario, ma impone al Csm di tornare a pronunciarsi sulla vicenda alla luce di un quadro profondamente mutato. Tra gli elementi centrali figura anche l’assoluzione pronunciata dal Tribunale di Salerno nel luglio 2025, secondo cui Facciolla non aveva commesso il fatto che gli era stato contestato.
Ma a Scigliano, nelle ore successive alla notizia, la lettura giuridica lascia spazio soprattutto a quella umana.
A interpretare i sentimenti dell’Associazione Savuto Libero è il presidente Eugenio Canino, che non nasconde l'emozione per una decisione attesa e accolta con profonda soddisfazione.
«Mi lega al dottor Facciolla una profonda amicizia e sono davvero contento per questa decisione – afferma Canino –. Lo sono per il magistrato, certamente, ma ancora di più per l’uomo. Per l’amicizia e per l’affetto sinceri che mi legano a lui. Ho sempre conosciuto Eugenio Facciolla come una persona onesta, un uomo perbene, capace di affrontare anche i momenti più difficili con dignità».
Parole che vanno oltre il commento a una sentenza. Per Canino, infatti, questi anni hanno avuto anche il peso di vedere un amico attraversare una lunga e complessa vicenda, con il proprio nome finito ripetutamente al centro delle cronache.
«Quando conosci veramente una persona – prosegue il presidente di Savuto Libero – non puoi fermarti ai titoli o alle accuse. Conosci l’uomo, i suoi valori, il suo modo di essere e di comportarsi. Ed è nei momenti difficili che l’amicizia acquista ancora più significato. Oggi provo una soddisfazione autentica, perché questa decisione arriva dopo anni certamente non semplici».
Canino sottolinea anche il valore professionale del magistrato e il suo rapporto con il territorio.
«Facciolla ha sempre portato avanti il proprio lavoro con determinazione e con un forte senso delle istituzioni. Chi gli è stato vicino conosce la passione con cui ha vissuto il proprio ruolo e sa quanto possano pesare vicende capaci di mettere in discussione non soltanto una carriera, ma anche l'immagine e la storia personale di un uomo».
Da qui la soddisfazione dell’intera Associazione Savuto Libero, che attraverso il suo presidente vuole far arrivare a Facciolla un messaggio che ha prima di tutto il sapore della vicinanza.
«Oggi vogliamo semplicemente dirgli che siamo felici per lui. Non è il momento delle rivincite e non servono parole contro qualcuno. Ci sono momenti nei quali basta sapere che la verità dei fatti viene nuovamente esaminata e che ciascuno può continuare a difendere le proprie ragioni nelle sedi competenti».
Ed è proprio questo il punto sul quale Canino insiste: nessun desiderio di trasformare la decisione in una resa dei conti, ma la soddisfazione di chi vede finalmente aprirsi una pagina diversa.
«Le sentenze vanno rispettate sempre – conclude – e le istituzioni devono fare il loro corso. Ma dietro le carte ci sono le persone. Dietro un magistrato c’è un uomo, dietro una carriera ci sono una famiglia, gli affetti, gli amici, una vita intera. A Eugenio Facciolla va il mio abbraccio personale e quello di Savuto Libero. Un abbraccio sincero, da amici che non hanno dimenticato l’uomo nei giorni difficili e che oggi sono felici di condividere con lui questo momento».
Ora la parola tornerà al Csm.
Ma per Savuto Libero, prima ancora dei prossimi passaggi istituzionali, resta una certezza più semplice e profondamente umana: esserci quando il cielo è scuro dà all’amicizia un valore. Esserci quando torna il sereno significa poter finalmente condividere la gioia.









