Una storia lunga oltre un secolo, iniziata nel 1911 con l'emigrazione di Giuseppe Talarico e Maria Carmela Cristiano. Dal piccolo comune del Cosentino fino alla politica americana, un cognome che racconta il legame tra la Calabria e gli Stati Uniti

 

C'è un piccolo paese della provincia di Cosenza che si ritrova, a distanza di oltre un secolo, al centro di una storia capace di unire la Calabria alla grande politica americana. È Carpanzano, borgo del Cosentino dal quale partirono gli antenati della famiglia adottiva di James Talarico, il democratico che ha sconfitto il repubblicano Ken Paxton nella corsa al Senato degli Stati Uniti in Texas.

Un risultato politico di particolare rilievo, considerando che lo Stato americano non eleggeva un senatore democratico dal lontano 1988. Ma dietro la notizia elettorale si nasconde anche una vicenda familiare che affonda le proprie radici nella storia dell'emigrazione calabrese.

Tutto comincia nel 1911, tra le strade di Carpanzano. È qui che Giuseppe Talarico, 24 anni, e Maria Carmela Cristiano, appena diciottenne, celebrano il loro matrimonio. Sono due giovani che, come migliaia di meridionali dell'epoca, decidono di lasciare la propria terra per inseguire nuove opportunità oltreoceano.

Nell'estate dello stesso anno raggiungono Napoli e salgono a bordo del piroscafo San Giorgio, diretto negli Stati Uniti. Il 12 settembre 1911 arrivano a New York, ma il loro viaggio non termina lì. La destinazione finale è Chicago, città nella quale costruiranno la loro nuova vita e getteranno le basi di una famiglia destinata, generazioni dopo, a incrociare la storia politica americana.

A riportare alla luce questa vicenda è stato un reportage di Lameziaterme.it, attraverso un lavoro di ricerca che ha messo a confronto i registri dello stato civile di Carpanzano con gli elenchi dei passeggeri custoditi negli archivi dell'immigrazione statunitense.

Proprio a Chicago, nel 1927, nasce Arthur George Talarico, figlio di Giuseppe e Maria Carmela. Sarà lui, molti anni più tardi, a diventare padre di Mark Talarico, l'uomo che entrerà nella vita del futuro esponente democratico.

Mark sposa Tamara, madre di James, adotta il bambino e lo cresce, trasmettendogli non soltanto il proprio cognome, ma anche un patrimonio di tradizioni familiari legate alle origini italiane.

Lo stesso James Talarico ha raccontato il valore di questo legame con la cultura italiana, ereditato attraverso la figura paterna.

Da Carpanzano a Chicago, fino al Texas: una storia lunga oltre cent'anni. Quello che nel 1911 era cominciato come il viaggio di due giovani emigranti calabresi trova oggi un nuovo capitolo nelle vicende pubbliche di un politico americano.

È una storia che racconta anche il destino di tante famiglie del Mezzogiorno, partite con poche certezze e molte speranze, capaci di costruire oltreoceano una nuova esistenza senza cancellare completamente il ricordo delle proprie origini.

E così, mentre il nome di James Talarico conquista spazio nelle cronache politiche statunitensi, anche quello di Carpanzano torna a viaggiare oltre l'Atlantico.

Un piccolo borgo calabrese, due emigranti partiti nel 1911 e un cognome arrivato, attraverso le generazioni, fino ai vertici della politica americana.

Una vicenda che ricorda quanto lontano possano arrivare le storie nate nei piccoli paesi della Calabria. 

 

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