Con una lettera datata 12 settembre 2025, prot. n. 2858, il Presidente del Senato della Repubblica ha comunicato la concessione del patrocinio al Premio Letterario Internazionale “L’eco dei Comuni e delle Comunità”. Un riconoscimento prestigioso che avvalora ulteriormente il significato dell’iniziativa, come sottolineato dagli organizzatori nella missiva indirizzata al Senato: «Il Premio nasce per dare voce e luce a quelle bellezze, a quella storia e a quella cultura dei Comuni d’Italia che sono state e continuano a essere fonte inesauribile di ispirazione per romanzi, poesie e opere di valore, molte delle quali rischierebbero di restare nascoste o cadere nell’oblio senza un’adeguata valorizzazione».
Il successo di partecipazione e di coinvolgimento registrato in queste settimane conferma la bontà del progetto, che non si limita alla celebrazione del talento letterario ma si fa strumento di promozione culturale, sociale e identitaria.
L’iniziativa è promossa e sostenuta da cinque realtà di prestigio: ACMID Donna – Associazione della Comunità Marocchina in Italia delle Donne; UNIEDA – Unione Italiana di Educazione degli Adulti; Associazione Beddamè food travel and people; UNPLI – Comitato Provinciale di Cosenza; L’Eco della Valle – Testata giornalistica.
Un’alleanza significativa che testimonia la capacità del Premio di connettere territori, culture e generazioni.
Il concorso è aperto ad autori italiani e stranieri, con particolare attenzione agli emergenti e ai giovani, ed accoglie sia opere edite che inedite. Le iscrizioni, completamente gratuite, rimarranno aperte fino al 15 settembre 2025, ore 12:00, mentre la cerimonia di premiazione si terrà a Roma il 24 ottobre 2025.
Il Premio si fonda su valori chiari: partecipazione, inclusione, accessibilità, trasparenza, merito e condivisione. Una visione che si riflette nella crescita di adesioni e nell’interesse che sta suscitando a livello nazionale e internazionale.
La dichiarazione del Presidente della Giuria del Premio, prof. FRANCESCO Garofalo (sociologo-giornalista-scrittore) già presidente del I, II, III Premio letterario Nazionale Anpci, insignito del Premio Sabatum.
«Desidero esprimere, innanzitutto, un sincero ringraziamento alle prestigiose associazioni nazionali che hanno promosso il Premio, ai colleghi della Giuria – accademici nazionali e internazionali, dirigenti e docenti, giornalisti, scrittori, professionisti e imprenditori – tutti accomunati dal desiderio di diffondere conoscenza, cultura e valori attraverso la parola scritta. Questo Premio non è soltanto una competizione letteraria, ma un anello di congiunzione tra territori e comunità, un’occasione per dare dignità a storie e memorie che meritano di essere condivise. Il patrocinio del Senato della Repubblica rappresenta un riconoscimento che ci onora e ci incoraggia a proseguire con rinnovata passione in questo cammino di valorizzazione delle identità locali e della creatività letteraria».
(Comunicato stampa)









