ROGLIANO – Questa mattina, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, Rogliano ha reso omaggio ai Caduti con una cerimonia che ha coinvolto autorità civili e militari, rappresentanti della scuola e giovani studenti.

Le celebrazioni si sono aperte nella Chiesa di San Domenico, dove Don Serafino Bianco e Don Antonio Buffone hanno accolto i partecipanti per il momento commemorativo.

Sono intervenuti il comandante della Compagnia Carabinieri di Rogliano, Luca Pietrangeli, il sindaco Giovanni Altomare e la dirigente scolastica Antonella Bozzo, che hanno richiamato il significato storico del 4 Novembre e l'importanza dei valori di unità nazionale, libertà e pace.

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Particolare attenzione è stata riservata agli alunni dell'Istituto Comprensivo, che, accompagnati dalle docenti, hanno presentato elaborati creativi dedicati alla ricorrenza. Un contributo che ha dato alla manifestazione un significato anche educativo, avvicinando i più giovani a una pagina fondamentale della storia italiana.

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Al termine dell'incontro, il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti. Qui, sulle note dell'Inno nazionale, il sindaco Altomare, affiancato dagli studenti, ha deposto una corona commemorativa a nome dell'intera cittadinanza.

Un momento di raccoglimento per ricordare quanti hanno perso la vita nei conflitti del Novecento e per ribadire che la pace, conquistata a un prezzo altissimo, non può essere considerata un bene scontato.

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La presenza dei ragazzi accanto alle istituzioni ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della giornata: conoscere la storia significa anche comprendere il valore della libertà e le responsabilità necessarie per difenderla.

 

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