Belsito, Covid-19 / È diventata un caso la richiesta della minoranza sulle quarantene

Attualità e Società
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BELSITO - Nel corso di questa emergenza sanitaria stanno venendo alla luce azioni, comportamenti, che spesso ingenerano malumori, fraintendimenti e incomprensioni.
E’ accaduto anche nel centro collinare del basso Savuto, dove gli abitanti di una palazzina (una decina) nell’immediata vicinanza al paese, si sono risentiti per essere venuti a conoscenza che ci sarebbe stata una richiesta del gruppo di minoranza consiliare arrivata sul tavolo dell’amministrazione, nella quale tra le critiche ricevute alla maggioranza, per una presunta errata informazione sui contagi, si sarebbe chiesto anche di porre in quarantena le persone dell’intero stabile dove risiedono due coniugi colpiti da Covid in isolamento domiciliare. La coppia ora è guarita.
Le richieste degli esponenti contrari all’esecutivo Basile, sarebbero state inoltrate al fine di mettere in rilievo le criticità della situazione di emergenza, in modo da eliminarle ed evitare che i contagi si diffondessero ulteriormente.
Questa situazione è divenuta ben presto di dominio pubblico in paese, e i commenti fatti prima privatamente, dopo la riapertura - nella fase 2 - sono tuttora oggetto di chiacchiericcio nei luoghi pubblici.
C’è chi non crede che la minoranza abbia potuto richiedere in quel periodo di isolare un’intera palazzina, e di far affiggere nei pressi di abitazioni i dati relativi all’emergenza; e c’è chi si dice profondamente umiliato che una simile proposta sia stata fatta in paese dove tutti si conoscono e si aiutano nelle difficoltà. 

Piero Carbone, giornalista pubblicista