Momenti di grande apprensione a Grimaldi, dove l’ondata di maltempo delle ultime ore ha messo a dura prova il territorio e la comunità. A tracciare un primo bilancio è la Protezione civile volontari di Grimaldi, che in una nota parla di “ore difficili” vissute dall’intero paese.
“L’alluvione ha colpito duramente il nostro territorio: i fiumi sono straripati, inghiottendo le strade che conducono alla nostra amata montagna”, si legge nel comunicato. Le criticità hanno interessato in particolare la viabilità verso le aree montane, ma grazie al tempestivo intervento di ruspe ed escavatori gran parte dei tratti compromessi è già stata ripristinata.
Nel centro abitato, la situazione più delicata si è registrata lungo un tratto del fiume tombato. “Un tratto del fiume tombato ha mostrato una crepa, riportando alla luce l’acqua che ha ripreso il suo antico corso”, spiegano i volontari, descrivendo una scena che ha riportato alla memoria la naturale conformazione del territorio.
Nonostante la forza dell’acqua e i disagi causati dall’emergenza, il bilancio resta fortunatamente positivo sotto il profilo della sicurezza delle persone. “Le abitazioni vicine non hanno subito gravi danni. E soprattutto, non registriamo feriti”, sottolinea la Protezione civile.
Un messaggio, quello diffuso dai volontari, che guarda oltre l’emergenza e punta sulla coesione della comunità. “A tutta la popolazione grimaldese vogliamo dire questo: con l’unione, la collaborazione e il senso di comunità che ci contraddistingue, ci rialzeremo. Grimaldi è forte. Grimaldi sa affrontare le emergenze. Grimaldi non si arrende”.
Infine, un ringraziamento sentito ai cittadini: “Grazie a ogni cittadino per la pazienza, il sostegno e la fiducia dimostrata in queste ore difficili”. Parole che raccontano non solo la cronaca di un evento critico, ma anche la forza di una comunità che, ancora una volta, dimostra compattezza e determinazione davanti alle avversità.









