ROGLIANO (CS) – Si accende il dibattito politico in vista delle elezioni amministrative del 2027. A intervenire, con una nota dai toni pungenti e senza risparmiare critiche, è il gruppo “L'Alternativa per Rogliano”, che fa capo al consigliere comunale di minoranza Diego Sicilia. Nel mirino del gruppo, le improvvise ambizioni politiche, i nuovi protagonismi e i possibili riposizionamenti che stanno caratterizzando questa fase preelettorale. Non manca un richiamo agli ultimi dieci anni di vita amministrativa, né una riflessione sulle sfide che attendono l'attuale coalizione di centrosinistra.
Di seguito, il testo integrale della nota diffusa dal gruppo “L'Alternativa per Rogliano”.
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Tra improvvise resurrezioni politiche, ambizioni personali e vecchi conti ancora aperti, la corsa alle amministrative si preannuncia tutt'altro che semplice.
Lo strano caso della politica roglianese, dove basta svegliarsi una mattina per decidere di cancellare, con un colpo di spugna, gli ultimi dieci anni trascorsi, senza mostrare il benché minimo rispetto verso chi, al contrario di tutti questi novelli “Churchill”, ci ha messo la faccia, anche per coprire la viltà di coloro i quali hanno preferito rimanere nascosti o defilarsi.
Il vento di cambiamento, che spira deciso in vista del prossimo appuntamento elettorale, come per miracolo ha fatto resuscitare tanti all'improvviso, finanche qualche scheletro che giaceva in fondo ad armadi ormai dimenticati.
Ma non è così facile come sembra. Tutti vogliono correre da soli, tutti si sentono “star”, tutti hanno “qualcuno” che li spinge forte... Ma sarà abbastanza per arrivare al risultato?
E soprattutto, queste persone saranno così forti e abili da schivare il conto che, inesorabilmente (e umanamente), verrà loro presentato in ricordo dei tempi appena trascorsi?
Senza trascurare le manovre che, vis maior, l'attuale coalizione di centrosinistra sarà costretta a mettere in campo per rimanere competitiva e/o ricompattarsi.
“A strada è longa e la via è pertusa”. (cit.)









