A Marzi cresce l’entusiasmo dopo la buona prova degli atleti della Savuto Sporting alla seconda gara del Campionato d’inverno di tiro a segno, disputata domenica 23 novembre presso la sezione di Catanzaro.
L’appuntamento, che ha seguito la prima gara svolta a Condofuri, è valido per l’accesso alla finale nazionale, dove si sfideranno le migliori tiratrici e i migliori tiratori provenienti da tutte le sezioni italiane.
L’evento ha offerto un parterre di grande livello, dal quale sono emersi risultati davvero interessanti. Tra tutti spicca l’ottima prestazione di Mattia Scodes, atleta della sezione di Cosenza, che nella pistola ad aria compressa ha saputo migliorare di ben sei punti il punteggio ottenuto al Cairo, risultato che aveva contribuito a riportare la squadra azzurra sul secondo gradino del podio dopo trent’anni. Da segnalare anche la prova di Massimo Spinella, atleta delle Fiamme Gialle e già partecipante ai Giochi Olimpici di Parigi, autore di una gara di grande solidità.

Ma l’attenzione, per la Valle del Savuto e in particolare per Marzi, era tutta rivolta alla Savuto Sporting, realtà che da sempre si occupa di escursionismo in mountain bike, attività fuoristrada e che soltanto di recente ha avviato un progetto dedicato al tiro a segno grazie alla realizzazione di una nuova palestra. Il presidente Vito Panico, contattato al termine della competizione, si è dichiarato pienamente soddisfatto dei risultati ottenuti, soprattutto considerando che si tratta dei primi mesi di attività in questa disciplina.
Gli atleti marzesi hanno infatti espresso prestazioni convincenti: Maria Girimonte ha conquistato un eccellente secondo posto nella pistola; Paola Cicirelli si è invece messa in luce nella carabina, chiudendo con un buon quarto posto; Ettore Iazzolino, impossibilitato a gareggiare a Catanzaro per impegni di lavoro, ha preso parte alla competizione nella sezione di Macerata, ottenendo un più che onorevole quinto posto. Lo stesso Vito Panico è sceso in pedana, centrando un meritato secondo posto, superato soltanto da un bravo Paolo Castrovillari della sezione di Cosenza.
Nel corso della chiacchierata, Panico ha ricordato che tutti i tiratori della Savuto Sporting sono attualmente tesserati per la sezione di Palmi, con cui il presidente mantiene da oltre trent’anni rapporti di collaborazione. È proprio la sezione di Palmi ad aver messo a disposizione l’attrezzatura necessaria allo svolgimento dell’attività, materiale ancora efficace ma ormai datato e non sempre adatto alle esigenze dei più giovani. Una condizione che rende ancor più significativi i risultati ottenuti dai ragazzi marzesi.
Guardando al futuro, Panico ha espresso la volontà di reperire nuove risorse economiche per consentire agli atleti di vivere questa passione con strumenti adeguati, al pari delle altre sezioni. Alla domanda su come intenda riuscirci, risponde con determinazione e una punta di ironia: «Mi inventerò qualcosa, come ho sempre fatto». Non manca poi di ricordare che il progetto dedicato al tiro a segno è stato possibile grazie all’attenzione e alla sensibilità dell’amministrazione comunale verso questo sport in continua crescita.
In questo quadro, la Savuto Sporting si conferma una realtà viva, motivata e già capace di ottenere risultati importanti, lasciando intravedere un percorso promettente per il futuro del tiro a segno a Marzi.









