Ci sono passioni che non conoscono il trascorrere del tempo. Passioni che uniscono persone, attraversano generazioni e diventano parte della storia di una comunità. Quella per le motociclette è certamente una di queste. E quando il rombo dei motori incontra il valore dell'amicizia e della memoria, una manifestazione può trasformarsi in qualcosa di profondamente significativo.
Sarà proprio questo lo spirito della 25ª edizione della “Notte dei Centauri”, in programma sabato 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 18, a Santo Stefano di Rogliano, nel cuore della Valle del Savuto.
Un appuntamento che quest'anno assume un significato particolare perché ospiterà il 1° Memorial Caputo Ugo, dedicato alla memoria di un uomo il cui volto campeggia sulla locandina ufficiale dell'evento.
La sua immagine, con la lunga barba bianca e il cappellino da motociclista, racconta già qualcosa di quel mondo fatto di libertà, chilometri percorsi, incontri e legami che resistono al tempo.
Il memorial sarà un'occasione per ricordarlo attraverso una passione capace di riunire persone provenienti da luoghi diversi, accomunate dall'amore per le due ruote.
La “Notte dei Centauri”, giunta al prestigioso traguardo della venticinquesima edizione, si prepara così a richiamare motociclisti, amici e appassionati in una serata che promette di mettere al centro lo spirito di aggregazione.
Sulla locandina trovano spazio anche i simboli di Harley-Davidson e della leggendaria Route 66, due riferimenti che evocano immediatamente l'immaginario dei grandi viaggi in motocicletta, delle strade senza confini e di una passione vissuta come autentico stile di vita.
Non è soltanto una questione di motori, cromature o cilindrate. Per molti motociclisti, infatti, la strada rappresenta un luogo di incontro, di solidarietà e di amicizia. Un mondo nel quale il valore di una persona si misura anche nella capacità di condividere esperienze, emozioni e ricordi.
Ed è proprio il ricordo di Ugo Caputo a rendere particolarmente sentita questa edizione.
Dedicargli il primo memorial significa trasformare la memoria in un momento di partecipazione collettiva, nel quale la sua figura potrà continuare a essere presente attraverso l'affetto di chi lo ha conosciuto e il coinvolgimento di quanti prenderanno parte alla manifestazione.
L'evento si svolgerà a Santo Stefano di Rogliano, in una località indicata dagli organizzatori a circa due chilometri dallo svincolo autostradale A2 di Rogliano. Per raggiungere il punto di ritrovo sarà sufficiente seguire l'apposita segnaletica.
La manifestazione gode del patrocinio dei Comuni di Mangone e Santo Stefano di Rogliano, a testimonianza del coinvolgimento del territorio in un'iniziativa che unisce passione motociclistica e memoria.
Sulla locandina figurano inoltre Radio Flash e Barberio Motori tra le realtà che accompagnano l'appuntamento.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Franco Caputo al numero 347 640 7083.
Il 31 ottobre, dunque, Santo Stefano di Rogliano si prepara a diventare un punto di incontro per il mondo delle due ruote, in una serata nella quale il rombo dei motori avrà anche il significato di un omaggio.
Perché ci sono persone che continuano a vivere nei racconti, nei ricordi e nelle passioni di chi resta.
E forse non esiste modo più bello per ricordare un motociclista che ritrovarsi insieme, ancora una volta, nel nome di quella passione che sa trasformare la strada in amicizia e il ricordo in presenza.
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