Il Ponte romano sul Savuto, conosciuto anche come Ponte di Annibale o Ponte di Sant’Angelo, sarà protagonista a Scigliano di due giornate dedicate alla storia e alla valorizzazione del territorio.
L’appuntamento è per oggi, sabato 10, e domenica 11 ottobre, con una manifestazione che unisce rievocazioni storiche, incontri culturali, spettacoli, musica e prodotti tipici. L’iniziativa, a ingresso libero, si svolgerà dalle 10 alle 17.
Per l’occasione saranno allestiti un accampamento romano, uno brettio e uno magno greco, con legionari e figuranti in costume. Domenica sono previsti combattimenti rievocativi, danze antiche e un corteo sul ponte, affidati a diverse associazioni specializzate nella ricostruzione storica.
La giornata odierna avrà invece un taglio più culturale. Alle 16, presso il salone conferenze della Scuola Monacelli a Calvisi, si terrà l’incontro “Il futuro del passato: nuove tecnologie per la promozione del Ponte romano e degli altri patrimoni della Valle del Savuto”.
L’appuntamento è promosso dal Rotary Club di Rogliano, dal Rotary Club di Mendicino e dal Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto. Tra i temi annunciati figurano visite virtuali in 3D, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale applicata ai beni culturali, narrazione digitale e tutela del patrimonio.
Il richiamo storico è forte: la manifestazione ricorda i 2150 anni lungo la Via Popilia, l’antica strada romana che collegava Capua a Reggio. Il ponte sul Savuto resta una delle testimonianze più significative di quel percorso e uno dei luoghi simbolo della Valle.
Domenica, accanto agli spettacoli e alle rievocazioni, sarà possibile fermarsi nell’area picnic e degustare prodotti tipici del territorio.
L’iniziativa riporta l’attenzione su un bene che appartiene alla storia locale ma che può ancora avere molto da dire sul piano culturale e turistico. Il Ponte di Annibale non sarà soltanto lo sfondo della manifestazione: sarà il vero centro del racconto, tra memoria antica e strumenti nuovi per far conoscere il patrimonio del Savuto.









