Il 10 e 11 ottobre la cittadina aprirà le porte ai visitatori con tre itinerari dedicati al centro storico, al Rione Cuti e all’antica tradizione della panificazione. L’iniziativa è sostenuta e patrocinata dall’Amministrazione comunale
ROGLIANO (CS) – Due giornate all’insegna della cultura, della memoria e della valorizzazione delle eccellenze locali. Sabato 10 e domenica 11 ottobre Rogliano sarà tra le protagoniste delle Giornate FAI d’Autunno, l’importante appuntamento promosso dal Fondo per l’Ambiente Italiano per far conoscere e riscoprire il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio nazionale.
Un’occasione significativa per la cittadina del Savuto, che si prepara ad accogliere visitatori e appassionati attraverso un affascinante percorso alla scoperta delle proprie radici, delle tradizioni e dei luoghi simbolo della sua identità.
“Rogliano. Pane, storia e poesia” è il filo conduttore dell’iniziativa, che intende raccontare non soltanto il patrimonio architettonico e paesaggistico della città, ma anche quel prezioso intreccio di saperi, mestieri e testimonianze che ne caratterizza la vita quotidiana.
Tre gli itinerari previsti, pensati per offrire ai partecipanti un’esperienza capace di coniugare storia, cultura e tradizione.
Il primo percorso, “Rogliano e il suo centro storico”, accompagnerà i visitatori tra vicoli, antichi palazzi, chiese e testimonianze del passato. Un viaggio nel cuore della città, dove ogni angolo custodisce frammenti di storia e racconta l'evoluzione di una comunità profondamente legata alle proprie origini.
Il secondo itinerario sarà dedicato al Rione Cuti, uno dei luoghi più caratteristici di Rogliano, nel quale memoria, paesaggio e tradizioni popolari si incontrano, restituendo l'immagine autentica di un territorio che conserva ancora oggi un forte legame con il proprio passato.
Particolare attenzione sarà riservata al terzo percorso, che avrà come protagonisti il Museo del Pane e il Panificio Cuti. Un'occasione per conoscere da vicino una delle tradizioni più rappresentative della città: quella della panificazione. A Rogliano, infatti, il pane non rappresenta soltanto un alimento, ma costituisce un autentico simbolo di identità, lavoro, cultura e condivisione, espressione di un patrimonio di conoscenze tramandato nel tempo.
L'iniziativa gode del sostegno e del patrocinio dell'Amministrazione comunale di Rogliano, che ha contribuito alla sua realizzazione favorendo la collaborazione tra le diverse realtà del territorio.
Un ruolo importante è svolto dalle associazioni e dalle attività produttive locali, coinvolte in un progetto che punta a valorizzare le risorse della comunità e a promuovere l'immagine della città anche sotto il profilo turistico e culturale.
Proprio il coinvolgimento delle realtà associative e imprenditoriali rappresenta uno degli aspetti più significativi dell'appuntamento, testimoniando come la promozione del territorio possa diventare un'occasione di partecipazione collettiva.
Attraverso le Giornate FAI d'Autunno, Rogliano avrà dunque l'opportunità di presentare ai visitatori un patrimonio che va oltre i monumenti e gli edifici storici, abbracciando le tradizioni artigianali, la cultura del pane e la memoria delle persone che, generazione dopo generazione, hanno contribuito a costruire l'identità cittadina.
Un appuntamento che unisce passato e presente, trasformando la riscoperta dei luoghi in un'occasione di incontro, conoscenza e valorizzazione delle eccellenze locali.
L'Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a partecipare alle due giornate, sottolineando l'importanza di raccontare Rogliano attraverso la sua storia, il suo pane, le sue parole e il patrimonio umano che continua a mantenerne vive le tradizioni.
Per conoscere i dettagli dei percorsi e le modalità di visita è possibile consultare il sito ufficiale del Fondo per l'Ambiente Italiano all'indirizzo:
https://fondoambiente.it/luoghi/rogliano?gfa
Il 10 e 11 ottobre Rogliano si prepara così a diventare un luogo di incontro tra storia, cultura e sapori, offrendo ai visitatori l'opportunità di scoprire il fascino e l'autenticità di una delle comunità più rappresentative della Valle del Savuto.









