di Antonietta Malito
Ieri, nel giorno dell’Epifania, si è rinnovato uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: la festa dedicata agli anziani, un pranzo che va ben oltre il semplice momento conviviale e rappresenta un autentico atto di riconoscenza verso chi custodisce la memoria, i valori e la storia del paese.
L’atteso appuntamento ha riunito i volti più cari della comunità, in un clima di calore umano, sorrisi e condivisione, e ha rafforzato il senso di appartenenza ribadendo quanto gli anziani siano una risorsa fondamentale, un punto di riferimento affettivo e culturale.
Accanto al sindaco Paolo Stilla e agli amministratori comunali, la presenza del parroco don Tiberio Nucera ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa. La festa è stata animata da momenti di musica e divertimento. Canti, balli, karaoke e pianobar hanno coinvolto tutti grazie all’energia e alla professionalità di Rita Mancuso, che ha saputo creare un’atmosfera allegra e inclusiva.
Insieme al primo cittadino, il vicesindaco Roger Vetere, l’assessore alla cultura Rosa Rocchetto, il presidente del consiglio Ramona Bruni, la consigliera Alessandra Guercio hanno accolto gli ospiti, partecipando attivamente alla giornata e regalando a tutti un’esperienza all’insegna della spensieratezza e della vicinanza istituzionale.
Quella di quest’anno è la seconda edizione della festa riproposta dalla nuova amministrazione, che ha voluto recuperare e valorizzare una tradizione significativa per il paese. Un’iniziativa che torna a vivere dopo l’esperienza dell’amministrazione guidata da PinoAlbo, che la promosse con passione, lasciando un segno profondo nella comunità.
La festa dell’Epifania dedicata agli anziani si conferma come un gesto concreto di attenzione, rispetto e amore verso chi ha contribuito a costruire l’identità di Grimaldi, rinnovando ogni anno il legame tra passato, presente e futuro.










