di Antonietta Malito
Aiello Calabro si prepara a celebrare i sapori della stagione autunnale con la sesta edizione di “Saperi e Sapori d’Autunno”, in programma sabato 14 novembre. L’iniziativa punta a richiamare residenti e visitatori nel centro storico del borgo, trasformando le sue piazze in uno spazio di incontro tra gastronomia, cultura popolare e intrattenimento.
Protagoniste della serata saranno le specialità della tradizione calabrese, a partire dalle caldarroste e dai piatti tipici autunnali. Gli stand enogastronomici offriranno l’occasione di conoscere le produzioni del territorio, con degustazioni dei vini delle cantine calabresi e spazi dedicati all’artigianato locale. Un percorso pensato per mettere in risalto le risorse delle piccole realtà produttive e il patrimonio di saperi che caratterizza la comunità aiellese.
Ad accompagnare il programma gastronomico sarà la musica, con proposte rivolte a un pubblico di tutte le età. La serata vedrà esibirsi il sassofonista Emanuele Germanese, i Giganti della Città di Mesiano e il gruppo Amor di Taranta, che porterà in scena sonorità e danze della tradizione popolare. Sono previste anche attività dedicate ai più piccoli, per favorire la partecipazione delle famiglie.
La valorizzazione del territorio al centro dell'iniziativa
La manifestazione si inserisce nella strategia dell’amministrazione comunale per promuovere Aiello Calabro, riconosciuto tra i Borghi più Belli d’Italia, attraverso le sue peculiarità storiche, culturali ed enogastronomiche. L’obiettivo è sostenere le attività locali e rafforzare l’attrattività del paese anche al di fuori dei periodi di maggiore affluenza turistica.
Il sindaco Luca Lepore sottolinea il valore dell’evento per la comunità e per il tessuto economico locale, ribadendo la volontà di investire sulle produzioni tipiche, sull’artigianato e sulle realtà imprenditoriali del territorio.
«Come amministrazione comunale continuiamo a investire con convinzione nella promozione e nella valorizzazione di Aiello Calabro, uno dei Borghi più Belli d’Italia, puntando sulle nostre tradizioni, sui prodotti tipici, sulle piccole aziende del territorio e sull’artigianato locale», ha dichiarato il primo cittadino.
Lepore evidenzia inoltre il legame tra tutela dell’identità culturale e sviluppo economico, con particolare attenzione alle opportunità che possono nascere dal sostegno alle attività produttive e dalla promozione turistica. «Sostenere le realtà produttive locali e custodire il nostro patrimonio culturale significa creare opportunità di crescita, rafforzare l’economia del territorio e rendere il nostro borgo sempre più attrattivo durante tutto l’anno».
Una visione che trova nella manifestazione un’occasione concreta per dare visibilità alle risorse del paese e coinvolgere la comunità nella promozione delle proprie tradizioni.
«La valorizzazione delle nostre radici non è soltanto una scelta culturale, ma una precisa strategia amministrativa per il futuro del paese», ha concluso il sindaco.









