di Luigi Muto
CONFLENTI – Una massiccia e commossa partecipazione di fedeli ha caratterizzato l’XI edizione del pellegrinaggio “Sulle Tracce dei Padri”, svoltosi stamane lungo lo storico sentiero che collega la Cattedrale di Lamezia Terme alla Basilica della Madonna della Quercia di Conflenti.
I pellegrini si sono messi in cammino dopo la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di Lamezia Terme, officiata da don Adamo. Per la maggior parte lametini e residenti nei paesi limitrofi, gente semplice dai sorrisi sinceri, hanno voluto ripercorrere a piedi lo stesso tracciato che i loro antenati, mossi da profonda devozione, percorrevano per raggiungere la Basilica conflentina, così come i conflentesi lo utilizzavano per recarsi a Lamezia Terme per lo scambio di merci e prodotti agricoli.

Il percorso costeggia il massiccio del Monte Mancuso e attraversa le colline che dominano panorami straordinari sulla città di Lamezia. Prosegue lungo le pendici del Monte Reventino, tra un susseguirsi di ruscelli, boschi di conifere, campi coltivati e profumi di erbe aromatiche, in uno scenario naturalistico di rara bellezza.

Nonostante le alte temperature e le ripide salite, passo dopo passo, l’unione del gruppo e la devozione verso la Madonna hanno sostenuto il cammino. Suggestiva la sosta presso l’antico mulino ad acqua e la chiesetta della Querciola, dove i pellegrini hanno recitato una preghiera e un Padre Nostro.

Dopo circa 23 chilometri percorsi interamente a piedi, il gruppo è giunto presso la Basilica di Conflenti, che vede crescere sempre di più la presenza di fedeli.
Oltre ai fedeli, hanno preso parte al pellegrinaggio naturalisti, sportivi e appassionati di trekking. Come ogni anno, immancabile la presenza del gruppo di trekking “I Viandanti del Savuto – Cammina con noi”.
A conclusione del viaggio, i partecipanti hanno condiviso un conviviale pranzo offerto dagli organizzatori.
Se questo viaggio ti è piaciuto, il prossimo pellegrinaggio si terrà la seconda domenica di settembre del prossimo anno.










