Grimaldi, Rino scrive ai cittadini, a un anno dall’insediamento del consiglio comunale. “Il nostro paese deve riconquistare il ruolo che aveva nel Savuto”

Attualità e Società
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

GRIMALDI – È una lettera scritta con il cuore, indirizzata ai grimaldesi, quella del consigliere di minoranza Attilio Rino (Il Sogno per Grimaldi).
Un concentrato di riflessioni “per continuare - dice - ed eventualmente cambiare e migliorare il nostro operato”, annotate con cura a un anno dall'insediamento del consiglio comunale. Una scelta, quella di scrivere, dettata dall'impossibilità, in questo periodo, di incontrare tutti pubblicamente, per un confronto.
“Al momento dell’insediamento del consiglio comunale – scrive Rino - ho avuto modo di tracciare le linee del nostro comportamento politico durante tutta la legislatura. Oggi, a distanza di un anno, crediamo di aver onorato il nostro impegno che era quello di essere vigili, intransigenti, ma anche comprensivi (vista la situazione economica dell’Ente), propositivi e costanti, sempre pronti al dialogo e a sostenere le buone cose per il bene della comunità. Cercheremo di valorizzare quel bagaglio di esperienza vissuta a fianco del dottore Alfredo Pagliusi, fondatore de "Il Sogno per Grimaldi", il quale ha sempre avuto idee innovative per rilanciare il paese e che purtroppo è stato poco compreso. Oggi più di ieri – sottolinea l'amministratore - siamo convinti che saremmo stati l’unica vera alternativa”.
Rino elenca segnalazioni e interrogazioni da lui indirizzate all'amministrazione comunale, nella sua attività di consigliere comunale svolta in questo anno appena trascorso.
“In questo tempo, anche se segnato dall'esperienza tragica della pandemia – continua - tanti cittadini hanno trovato nel nostro gruppo un costante punto di riferimento e questo non può che farci piacere e sarà da stimolo per andare avanti convintamente. Grimaldi, come tanti paesi della Calabria, sta attraversando una fase economica e sociale molto difficile e solo un valido progetto politico può evitare la fuga dei giovani e il decadimento del paese. Nel caso contrario, amministreremo le case vuote costruite dai grimaldesi con tanti sacrifici”.
Il consigliere, poi, fa un’analisi delle problematiche presenti sul territorio e avanza delle proposte: “Negli ultimi anni, più della metà degli esercizi commerciali hanno chiuso i battenti o si sono trasferiti, e la stessa scuola, per “sopravvivere”, ha dovuto istituire una pluriclasse, come avveniva in passato nei plessi di campagna. Per risollevarci – commenta Rino - è necessario saper individuare i settori giusti d’investimento. Bisogna lavorare per creare occasioni per “restare”. Dobbiamo spianare la strada a quanti vogliano investire sul territorio in ogni settore, da quello sociale/assistenziale, a quello turistico ricettivo, passando per quello agricolo e di trasformazione. È fondamentale, infine, meglio collegare il paese con la città potenziando il servizio di trasporto. Non è il momento di inasprire il confronto politico perdendo tempo a mostrare le bruttezze del paese, è tempo, invece, di fare promozione delle bellezze e delle peculiarità del territorio che non mancano. Il compito della buona politica è quello di fare scelte lungimiranti e di creare opportunità collettive, superando il personalismo e la rincorsa al singolo voto. In questi anni, molte battaglie, promosse dal nostro gruppo politico, le abbiamo purtroppo condotte in solitudine. Partiti e gruppi politici, più volte chiamati in causa, sono stati assenti e indifferenti alle nostre sollecitazioni: penso al trasferimento del servizio antincendio dell'Afor, allo sportello bancario, al Centro di manutenzione della Provincia, alla soppressione dell’Istituto Comprensivo con l’accorpamento a Mangone. Un paese senza servizi - spiega - inevitabilmente perde la sua centralità, e riconquistare ciò che si è perso, sarà poi molto più difficile. Grimaldi si dovrà riappropriare del ruolo che aveva nella Valle del Savuto e per questo facciamo appello a tutte le forze politiche presenti sul territorio, in modo da abbandonare le infeconde contrapposizioni e iniziare un confronto costruttivo per tentare di portare sul territorio lavoro ed economia. Ci auguriamo che l’amministrazione comunale, passato questo brutto periodo, inizi una più incisiva e operosa gestione, all'altezza della collettività grimaldese. Noi – promette Rino - continueremo a essere presenti e attenti come sempre, soprattutto aperti all'ascolto e alle istanze dei cittadini”.
Infine, il consigliere di minoranza ringrazia il Comando Stazione Carabinieri di Grimaldi, il Presidente e i ragazzi dell’Associazione Volontari della Protezione Civile, la Caritas e il parroco don Tiberio Nucera, medici e paramedici, il Presidente e il direttivo della Pro loco e tutti coloro che hanno reso il loro contributo alla collettività in questi mesi difficili, e invia un saluto affettuoso, da parte dei componenti de “Il Sogno per Grimaldi” a ciascun cittadino grimaldese.