PIANO LAGO – Sarà una giornata di raccoglimento, ma anche di profondo senso di appartenenza, quella che si vivrà domani a Piano Lago, dove amici, familiari e motociclisti provenienti da diverse regioni del Sud Italia si ritroveranno per salutare per l’ultima volta Ugo Caputo, figura molto conosciuta e stimata nel panorama biker meridionale.
La notizia della sua scomparsa, avvenuta il 16 gennaio scorso in seguito a un grave incidente stradale verificatosi nella zona di Marinella di Lamezia Terme, ha attraversato in poche ore i circuiti dei motoclub, lasciando sgomento e incredulità. Ugo aveva 72 anni e da sempre rappresentava un punto di riferimento per chi viveva la moto non solo come mezzo, ma come stile di vita, legame umano e condivisione autentica.
In segno di affetto e riconoscenza, domani centinaia di motociclisti raggiungeranno Piano Lago da Calabria, Sicilia e Campania. Un gesto spontaneo e sentito, nato dal desiderio di accompagnare simbolicamente Ugo nel suo ultimo viaggio, come si fa con chi ha percorso insieme tanti chilometri di strada, reali e metaforici. Per molti di loro, Ugo non era soltanto un biker esperto, ma un amico vero, sempre presente, conosciuto da tutti con il soprannome di “il Vikingo”.
La cerimonia funebre si svolgerà presso la chiesa di San Pio. Prima dell’ingresso in chiesa è prevista una scorta in moto che accompagnerà il feretro, un momento carico di emozione che testimonia il forte legame tra Ugo e la comunità delle due ruote. Il punto di ritrovo è fissato per le ore 10:30 nel parcheggio dell’Ard Discount di Vallegiannò, dove i motociclisti attenderanno l’arrivo del carro funebre per poi muoversi insieme verso il luogo delle esequie.
Il nome di Ugo Caputo è indissolubilmente legato anche alla “Notte dei Centauri” di Santo Stefano di Rogliano, evento da lui ideato e portato avanti per oltre venticinque anni. Un appuntamento diventato nel tempo unico nel suo genere, l’unico motoraduno notturno capace di richiamare partecipanti da più regioni del Sud e di trasformarsi in un simbolo di amicizia, rispetto e passione condivisa. Grazie a quell’iniziativa, Ugo ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia del motociclismo calabrese, lasciando un’eredità che va ben oltre l’organizzazione di un evento.
Domani Piano Lago non sarà soltanto il luogo di un addio, ma lo spazio in cui una grande famiglia allargata si ritroverà per onorare la memoria di un uomo che ha saputo unire persone diverse sotto un’unica bandiera: quella della strada, della lealtà e del rispetto reciproco. Il rombo dei motori, che tante volte ha accompagnato i suoi viaggi, sarà ancora una volta il linguaggio scelto per dirgli grazie.
Alla famiglia Caputo giunge l’abbraccio commosso di un’intera comunità, consapevole che il ricordo di Ugo continuerà a vivere nei racconti, negli incontri e in ogni chilometro percorso insieme.









