di Antonietta Malito
Oltre 20mila persone in una sola giornata hanno fatto da cornice alla quinta edizione di Agricleto, confermando la capacità del borgo di Cleto di richiamare visitatori da tutta la Calabria. Nonostante il rinvio degli appuntamenti di sabato a causa del maltempo, domenica 11 ottobre la manifestazione ha registrato una partecipazione straordinaria, con strade affollate e stand animati per l’intera giornata. Sono stati 150 gli espositori presenti, affiancati da artisti, associazioni, operatori e rappresentanti delle istituzioni. Un insieme di realtà che ha dato spazio alle produzioni locali, alle tradizioni e alle risorse del territorio, facendo di Agricleto un’occasione di promozione che va oltre la dimensione fieristica. «È stata una giornata storica per il nostro piccolo borgo – ha dichiarato il sindaco Armando Bossio –. Vedere oltre 20mila persone raggiungere il nostro paese in un solo giorno è un’emozione difficile da raccontare. Ma, soprattutto, è la dimostrazione che quando si crede davvero in un progetto, anche partendo da una piccola comunità, si possono raggiungere risultati straordinari».
Per il primo cittadino, il valore dell’iniziativa risiede anche nella prospettiva di sviluppo che può aprire per le aree interne. «Agricleto non è soltanto una manifestazione. È un’idea di sviluppo, un modo diverso di guardare ai nostri territori e alle opportunità che possono generare», ha affermato Bossio, ribadendo la necessità di riconoscere ai piccoli centri un ruolo centrale nelle politiche di crescita regionale.
«I piccoli borghi sono l’anima dei nostri territori e devono essere sostenuti quanto le grandi città», ha sottolineato, richiamando l’attenzione sull’importanza di investire nei centri storici, nell’agricoltura, nelle tradizioni e nelle comunità dell’entroterra.

Alla riuscita dell’evento hanno contribuito anche il sostegno dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e il supporto di ARSAC e AIC, che hanno finanziato parte dell’iniziativa. Bossio ha inoltre rivolto un ringraziamento agli espositori, agli artisti, ai volontari, ai collaboratori e ai visitatori, il cui contributo ha consentito di superare le difficoltà legate al maltempo.
Lo sguardo dell’amministrazione è ora rivolto alle prossime edizioni e alla possibilità di consolidare i risultati raggiunti. «Non consideriamo questo traguardo un punto di arrivo. Siamo soltanto all’inizio di una rivoluzione», ha concluso il primo cittadino, indicando nella crescita di Agricleto un’opportunità per rafforzare l’attrattività del territorio e valorizzare le energie delle comunità locali.
Il successo della manifestazione consegna a Cleto una base concreta su cui lavorare: trasformare la partecipazione registrata in nuove occasioni di promozione, sviluppo economico e valorizzazione delle risorse calabresi.










