di Antonietta Malito
Il cinema come occasione per raccontare la Calabria e, attraverso una produzione cinematografica, portare sullo schermo anche i suoi borghi, i suoi paesaggi e le comunità che li abitano. È questo uno degli aspetti al centro della conferenza stampa dedicata a “Frequenza del Caos”, il film diretto da Cristian Cocco e prodotto da SeMy Productions, in programma lunedì 13 ottobre alle ore 17 nel Castello Angioino di Savuto, a Cleto.
L’appuntamento sarà l’occasione per presentare ufficialmente il progetto, illustrarne il percorso produttivo e fare il punto sul coinvolgimento dei diversi territori calabresi interessati dalla realizzazione dell’opera. Tra questi c’è anche Grimaldi, chiamato a entrare nel percorso del film mettendo a disposizione luoghi e identità del proprio territorio.
È proprio questa presenza a rappresentare un’opportunità interessante per il borgo del Savuto. La realizzazione di un film, infatti, non si limita alla dimensione artistica poiché le immagini possono diventare uno strumento capace di far conoscere un luogo a un pubblico più ampio, mostrando scorci, paesaggi e caratteristiche che spesso rimangono fuori dai tradizionali circuiti turistici.
Per Grimaldi, quindi, il coinvolgimento nella produzione di “Frequenza del Caos” può tradursi in una forma di promozione che passa attraverso il racconto cinematografico.
La conferenza di Cleto riunirà amministratori dei Comuni coinvolti, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo culturale e dell’informazione. È prevista anche la presenza del direttore della Calabria Film Commission, Giampaolo Calabrese, o di un suo delegato. Un confronto che servirà a evidenziare il ruolo delle amministrazioni locali all’interno di un progetto che attraversa più territori e punta a valorizzarne le peculiarità.
Per Grimaldi sarà dunque un momento importante per sottolineare il valore della collaborazione avviata con la produzione. Il cinema può diventare, in questo senso, un ulteriore veicolo per raccontare un paese che conserva un patrimonio fatto di paesaggio, storia e tradizioni, offrendo immagini capaci di raggiungere spettatori che probabilmente non hanno mai avuto occasione di conoscere direttamente questi luoghi.
L'obiettivo è quello di trasformare questa esperienza in un’occasione concreta di conoscenza e promozione, affidando anche al cinema il compito di mostrare fuori dalla Calabria il volto di un territorio che ha ancora molto da raccontare.









