L’attivista, già impegnato in precedenti missioni di volontariato in Ucraina, si unirà alla delegazione pugliese del Convoglio Internazionale. Un nuovo impegno a sostegno della popolazione civile colpita dalla guerra
di Fiore Sansalone
ROGLIANO (CS) – C'è anche un cittadino di Rogliano tra gli attivisti che prenderanno parte al Convoglio Internazionale per l'Ucraina (partenza 20 novembre da Lecce), un'iniziativa di solidarietà che intende portare sostegno alla popolazione di un Paese duramente segnato da oltre quattro anni di guerra.
Si tratta di Giuseppe Tiano, storico attivista roglianese, che ha già maturato esperienze di volontariato in territorio ucraino, partecipando a diverse missioni negli anni passati. Una presenza, la sua, che testimonia un impegno personale e continuativo verso una popolazione costretta a convivere quotidianamente con le conseguenze del conflitto.
A comunicare la partecipazione di Tiano è stato Sergio Bellavita, tra i promotori dell'iniziativa, che ha confermato l'inserimento dell'attivista calabrese nella delegazione pugliese del convoglio internazionale.
«Ho aggiunto Giuseppe Tiano di Rogliano (Cosenza), attivista storico già volontario in Ucraina per due/tre volte negli anni passati. Giuseppe sarà aggregato alla delegazione pugliese», ha dichiarato Bellavita.
La partecipazione del volontario roglianese si inserisce in un contesto internazionale particolarmente delicato, segnato dall'intensificarsi degli attacchi russi contro le città ucraine e dal crescente coinvolgimento della popolazione civile nelle conseguenze della guerra.
Nel rapporto del Collettivo Sinistra per l'Ucraina – Laboratorio internazionalista, datato 6 ottobre 2026 e dedicato alla tappa italiana del Convoglio Internazionale per l'Ucraina, Roberto Firenze e Sergio Bellavita descrivono una situazione sempre più drammatica.
Secondo quanto riportato dagli autori, i bombardamenti russi continuano a colpire le principali città ucraine, con particolare intensità sulla capitale Kiev, interessando infrastrutture e quartieri residenziali.
Nel documento viene inoltre evidenziata la difficoltà della difesa aerea ucraina nel contrastare gli attacchi, anche a causa della carenza di armamenti adeguati e dell'impiego di nuovi sistemi di droni.
È in questo scenario che si colloca il convoglio internazionale, espressione di una rete di attivisti e realtà solidali che intendono manifestare concretamente la propria vicinanza alla popolazione ucraina.
Per Giuseppe Tiano non si tratta della prima esperienza in Ucraina. Il volontario di Rogliano ha infatti già raggiunto il Paese in precedenti occasioni, dimostrando una sensibilità particolare verso le conseguenze umanitarie della guerra e la necessità di mantenere viva l'attenzione internazionale sulle sofferenze della popolazione civile.
La sua adesione alla delegazione pugliese rappresenta dunque la prosecuzione di un percorso di partecipazione e solidarietà che supera i confini geografici e mette al centro il valore dell'impegno personale.
In un momento in cui il conflitto continua a provocare vittime, distruzioni e difficoltà per milioni di persone, iniziative come il Convoglio Internazionale per l'Ucraina intendono richiamare l'attenzione sulla necessità di non lasciare sole le comunità colpite dalla guerra.
Da Rogliano all'Ucraina, il percorso di Giuseppe Tiano racconta così una storia di volontariato, partecipazione civile e solidarietà internazionale. Una testimonianza di come anche dalle piccole comunità della Calabria possano partire esperienze di impegno capaci di raggiungere territori lontani, dove la guerra continua a segnare profondamente la vita quotidiana delle persone.
La presenza dell'attivista roglianese nel convoglio internazionale porta idealmente con sé anche il nome della città del Savuto, inserendolo in un'iniziativa che pone al centro la vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto e il valore della solidarietà tra i popoli.









