di Monica Vendrame
LAGO – Venerdì 24 luglio prenderanno il via a Lago le indagini scientifiche finalizzate a individuare il possibile luogo di sepoltura del Beato Fra Bernardo dello Spirito Santo.
La ricerca interesserà l’antico complesso di Santa Maria degli Angeli, indicato dalla tradizione come il luogo in cui sarebbe stato sepolto il fondatore del convento degli Agostiniani Scalzi.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Lago e il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Malta e vedrà il coinvolgimento di studiosi e ricercatori impegnati nell’analisi del sottosuolo.
Per le verifiche sarà utilizzato il georadar, o Ground Penetrating Radar, una tecnologia che consente di esaminare ciò che si trova sotto la superficie senza effettuare scavi. L’obiettivo è rilevare l’eventuale presenza di strutture, cavità o elementi riconducibili all’antico complesso religioso e alla sepoltura di Fra Bernardo.
L’iniziativa assume un particolare valore per la comunità di Lago, poiché unisce ricerca scientifica, storia locale e tutela del patrimonio. I risultati potranno offrire nuovi elementi per approfondire la conoscenza del sito e valutare successivi interventi di recupero e valorizzazione.
Un ruolo importante nella costruzione del progetto è stato svolto dal geografo Francesco De Pascale, che ha promosso l’iniziativa e favorito i rapporti con l’Università di Malta.
L’Ateneo maltese sarà rappresentato dal direttore del Dipartimento di Geoscienze Sebastiano D’Amico e dal ricercatore Emanuele Colica.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Scanga, ha espresso il proprio ringraziamento a Francesco De Pascale per l’impegno dedicato alla missione scientifica, che riporta l’attenzione su uno dei luoghi più significativi della storia religiosa e culturale di Lago.
Fra Bernardo dello Spirito Santo morì a Lago nel 1614. L’eventuale individuazione della sua sepoltura rappresenterebbe un risultato di grande interesse per gli studiosi e per l’intera comunità.









