Carpanzano tagliata fuori dal mondo: “Siamo soli, prima che sia troppo tardi”
Il Savuto vive ore di angoscia.
Nuovo aggiornamento sull’emergenza maltempo a Belsito, dove prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e messa in sicurezza del territorio. Incessante l’operato dei volontari del Gruppo comunale di Protezione civile che, anche nella giornata odierna, sono stati impegnati nel ripristino dello stato dei luoghi e nel controllo delle aree maggiormente colpite.
Un grido d’allarme forte e accorato arriva da Carpanzano. A lanciarlo è il cittadino Gaspare Amato, che in una lettera indirizzata alle Istituzioni denuncia la situazione di grave criticità in cui versa il paese dopo le intense piogge degli ultimi giorni.
“Scrivo per portare alla vostra attenzione la gravissima situazione che ha colpito il nostro territorio, in particolare il comune di Carpanzano”, esordisce Amato, sottolineando come “gli smottamenti e le frane hanno duramente isolato il paese”. Una condizione che, secondo il cittadino, “desta profonda preoccupazione per la sicurezza e la salute dei cittadini”.
Tra i punti più urgenti evidenziati nella denuncia vi è quello legato all’isolamento e alla gestione delle emergenze. “La presenza di una casa di riposo e la necessità di un eventuale soccorso urgente sono messe a repentaglio dall’attuale viabilità, compromessa dai movimenti franosi”, scrive Amato, precisando che “i tempi di intervento per raggiungere il paese sono stimati tra i 50 minuti e un’ora”. Un lasso di tempo che, in situazioni critiche, potrebbe risultare determinante.
Particolarmente delicata anche la questione della popolazione anziana. “Oltre il 70% della popolazione è costituita da persone anziane che necessitano di un accesso garantito ai servizi essenziali, come il poliambulatorio dell’ASP a Rogliano”, evidenzia il cittadino, richiamando l’attenzione su una fascia fragile che rischia di pagare il prezzo più alto dell’isolamento.
Non meno rilevante il tema della mobilità quotidiana. “Numerosi cittadini, tra lavoratori e studenti, devono raggiungere Cosenza, una necessità che l’attuale isolamento rende estremamente difficile”, si legge ancora nella lettera.
Nel suo appello, Amato invita a evitare polemiche e rimpalli di responsabilità: “Non è il momento di cercare colpe, che potrebbero risiedere anche nella poca manutenzione delle strade in un territorio da troppo tempo abbandonato”. La priorità, ribadisce, è un’azione concreta e immediata: “L’unica priorità è un immediato intervento di tutte le Istituzioni affinché Carpanzano non rimanga isolato e lontano dalla realtà per un tempo indefinito”.
Il messaggio si chiude con un richiamo alla storia e alla resilienza della comunità: “Il nostro paese ha già pagato un prezzo alto in passato, ma si è sempre rialzato. Per farcela ancora, abbiamo bisogno del vostro tempestivo aiuto”.
Un appello che chiede risposte rapide e interventi concreti per evitare che l’emergenza si trasformi in un isolamento prolungato per l’intera comunità.

Momenti di grande apprensione a Grimaldi, dove l’ondata di maltempo delle ultime ore ha messo a dura prova il territorio e la comunità. A tracciare un primo bilancio è la Protezione civile volontari di Grimaldi, che in una nota parla di “ore difficili” vissute dall’intero paese.
Sono state completamente rimosse le tre imponenti frane che avevano interessato via Palacco, così come il movimento franoso che aveva compromesso la strada del cimitero. Le operazioni di sgombero, condotte nelle ultime ore, hanno consentito di liberare le carreggiate e ripristinare le condizioni minime di sicurezza.
Grimaldi è tra i comuni più duramente colpiti dall’alluvione che in queste ore sta mettendo in ginocchio il territorio. Strade devastate, smottamenti, fango e paura hanno segnato profondamente la comunità. Ma se il maltempo continua a colpire, il paese non arretra.

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