ROGLIANO – Il gruppo consiliare Roglianoditutti interviene con una nota pubblica per manifestare piena vicinanza al sindaco Giovanni Altomare, prendendo posizione contro gli attacchi personali e il clima che, secondo i firmatari del documento, si è sviluppato negli ultimi tempi sui social network.
Nel comunicato si evidenzia come l'Amministrazione comunale abbia finora scelto la strada del dialogo e della moderazione, interpretando il silenzio non come segno di debolezza, ma come forma di rispetto verso la comunità e le istituzioni.
«Il silenzio con cui l'Amministrazione e il Sindaco hanno finora ignorato sistematici attacchi personali – che nulla hanno a che fare con la dialettica politica – è stato un atto di puro rispetto verso i cittadini e verso le istituzioni», si legge nella nota.
Secondo il gruppo consiliare, però, gli episodi verificatisi avrebbero ormai superato il limite della normale contrapposizione politica.
«Di fronte a una deriva che ha ampiamente superato i confini della decenza, è giunto il momento di mettere da parte il fioretto e impugnare le armi della chiarezza», affermano i consiglieri.
Nel documento vengono inoltre condannati quelli che vengono definiti «insulti gratuiti e volgari fotomontaggi» comparsi sui social, precisando che «non siamo di fronte a una critica politica, ma al riflesso di una profonda e isolata frustrazione».
La nota prosegue sostenendo che chi alimenta tali polemiche cercherebbe attraverso i social quella visibilità che, secondo gli estensori del comunicato, non avrebbe trovato nella realtà associativa del territorio.
Particolarmente duro anche il passaggio dedicato agli attacchi rivolti direttamente al primo cittadino.
«Arrivare a definire un Sindaco "infame" o "incapace" sui social è solo l'ultimo tentativo di provocare una reazione, di cercare una replica che possa finalmente dare un briciolo di visibilità a chi soffre l'anonimato del proprio isolamento», scrive il gruppo.
I consiglieri sottolineano inoltre come la disponibilità mostrata finora dal sindaco non debba essere interpretata come una rinuncia a difendere la propria immagine.
«La generosità del Sindaco, che per troppa bontà ha finora evitato di tutelarsi nelle sedi opportune, non deve però essere confusa con la resa», si legge ancora.
Il comunicato si conclude con una dichiarazione di sostegno politico e personale al primo cittadino: «Il Gruppo Consiliare esprime la propria totale, convinta e fiera solidarietà al Sindaco Giovanni Altomare».
Infine, il messaggio si chiude con una citazione dantesca, scelta come risposta alle polemiche: «Non ragioniam di lor, ma guarda e passa», accompagnata dall'invito a continuare a lavorare per la comunità, «rispondendo al fango e alle provocazioni con i fatti».









