di Nicoletta Toselli
Domenica 12 ottobre, le terre di Destinazione Jassa si animeranno di profumi, voci e sorrisi, note musicali e versi in un momento che celebra la cultura, le radici e le piccole grandi storie del territorio. Al centro dell’attenzione, la nascita dell’Accademia Mediterranea, un progetto nato a Grimaldi che promette di diventare un laboratorio di esperienze, saperi e tradizioni locali.
Scrutando i sentieri lungo lo storico fiume, sarà facile percepire lo spirito di questa iniziativa: giovani e adulti che si confrontano, mani impegnate a modellare gesti antichi, racconti di mestieri e memorie della nostra terra che si intrecciano con la vita quotidiana. L’Accademia Mediterranea nasce con l’intento di trasmettere più di un sapere tecnico: vuole raccontare l’identità del territorio, far sentire la comunità parte di un racconto condiviso che attraversa generazioni.
A rendere la giornata ancora più intensa, l’omaggio a Zia Teresina, panettiera di Mangone che quest’anno compie 93 anni. Il suo sorriso, la sua voce roca e le mani segnate dal lavoro racconteranno più di ogni discorso: la storia di un pane preparato con cura, la dedizione a una tradizione che è patrimonio affettivo di intere famiglie. Premiarla significa riconoscere la forza delle piccole storie, quelle che fanno grande un territorio e che legano le persone l’una all’altra.
Sarà condiviso uno dei progetti realizzati dall’associazione Destinazione Jassa, che ha un impatto positivo su ciascuno dei borghi che ha scelto di mettere sotto tutela: un sentiero che li collega tra loro, sfruttando gli antichi tratturi, e che consente di ammirare le cose pregiate dell’intero comprensorio. Oltre 50 chilometri di scorci mozzafiato in un paesaggio rurale ancora autentico, giungendo nei centri storici dei borghi carichi di energia.
Spazio alla letteratura con la divina commedia raccontata attraverso il dialetto locale, un pregevole sforzo che fa sì che Dante parli la nostra lingua.
Importante e atteso il contributo sul tema dell’intelligenza artificiale: soluzioni innovative che vengono a sostegno delle nostre comunità e ci fanno sognare!
Poesie saggi e racconti brevi condiranno di emozioni una giornata indimenticabile: un’occasione per sentire, guardare e partecipare, per ritrovare il senso profondo di appartenenza e di comunità che solo le tradizioni, la memoria e uno sguardo al futuro sanno trasmettere. E mentre il sole scenderà dolcemente dietro le colline del borgo, tra risate, profumo del pane e gesti antichi, il fiume Jassa sembrerà custodire, come in uno scrigno, l’anima viva di questo lembo di terra mediterranea.









