Domenica 24 maggio 2026 Aiello Calabro (CS) – recentemente entrato nel circuito de “I Borghi più belli d’Italia” – si prepara ad accogliere la XVI Giornata Nazionale dell’ADSI, l’Associazione Dimore Storiche Italiane ETS, Sezione Calabria.

Protagonista della giornata sarà il Palazzo conosciuto come Cybo Malaspina, uno dei più significativi esempi di architettura storica civile della Calabria, che per un giorno spalancherà al pubblico le proprie porte in occasione di questa importante ricorrenza culturale nazionale.

L’iniziativa, promossa dall’ADSI Sezione Calabria con il patrocinio del Comune di Aiello Calabro, si inserisce nel più ampio quadro delle Giornate Nazionali organizzate ogni anno in tutta Italia per valorizzare il patrimonio delle dimore storiche private. Grazie a questa apertura, residenti e visitatori potranno scoprire gli spazi del piano terreno del palazzo, ammirando l’eleganza di un luogo che custodisce secoli di storia calabrese.

Oltre alla visita guidata ai locali al piano terreno del palazzo, la giornata propone un programma articolato. Gli appassionati di storia dell’arte e del motorismo d’epoca potranno ammirare una esposizione di auto storiche a cura della Scuderia Brutia, che animerà gli spazi esterni del palazzo con veicoli d’epoca di particolare pregio.

Fiore all’occhiello della manifestazione sarà la mostra fotografica dedicata a Pietro Barbalonga, ospitata negli stessi spazi del palazzo e curata dallo storico dell’arte Gianfrancesco Solferino, nell’ambito del festival “Sentieri d’Arte” organizzato dal Comune di Aiello Calabro.

La mostra fotografica “Pietro Barbalonga, architetto e scultore michelangiolesco. Da Messina alla Calabria” rappresenta uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per il IV centenario della morte dello scultore e architetto messinese, deceduto ad Aiello il 23 aprile 1626.

Pietro Barbalonga – scalpellino e architetto di origine messinese – giunse per la prima volta ad Aiello nel 1596, chiamato dal governatore Alfonso Cybo per edificare un altare in pietra verde, pietra nera e marmo di Carrara per la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Quello che doveva essere un incarico temporaneo si trasformò in un legame indissolubile: Barbalonga trascorse gli ultimi trent’anni della sua vita nel piccolo feudo calabrese, sposandosi, acquistando case e possessioni, e lasciando un’impronta artistica straordinaria, non solo ad Ajello ma in altri luoghi di Calabria.

Le ricerche d’archivio condotte negli ultimi anni hanno portato alla luce una serie di contratti inediti che testimoniano un’attività frenetica e poliedrica: dalla progettazione di cappelle nelle chiese di Aiello, Tropea e Amantea, alla direzione di cantieri complessi come quello del convento di clausura di Santa Chiara in Aiello, fino alla fondazione di una vera e propria scuola che formò numerosi allievi del territorio. Barbalonga non era dunque un semplice esecutore manuale: i documenti lo ritraggono come progettista e direttore dei lavori, capace di fornire disegni e modelli per le opere commissionategli, con un ruolo da vero e proprio architetto.

Tra i capolavori che si conservano ad Aiello, la Cappella Cybo (a breve sarà restituita alla fruizione pubblica dopo il restauro) e le decorazioni scultoree di Palazzo Cybo.

Le celebrazioni per il IV centenario hanno dato vita a un ampio percorso di valorizzazione. Oltre alla mostra fotografica ospitata momentaneamente a Palazzo Cybo Malaspina (sarà spostata prima all’Archivio di Stato di Cosenza e poi nell’ex Convento degli Osservanti ad Aiello, nelle prossime settimane), le iniziative si arricchiscono anche di una mostra documentaria – autonoma ma complementare - organizzata dall’Archivio di Stato di Cosenza (“Segni di Pietra, Memorie d’Archivio: Pietro Barbalonga Grande Maestro”). E di un documentario dedicato all’artista, incontri di approfondimento storico-artistico in altri centri della regione, dove Barbalonga ha operato – tra cui quello recente a Paola nel Santuario di San Francesco di Paola – e altre iniziative già effettuate nelle scuole di Aiello Calabro.

La giornata del 24 maggio rappresenta dunque una ottima occasione: attraverso le immagini della mostra fotografica allestita negli spazi storici del palazzo che Barbalonga stesso contribuì a decorare, il pubblico potrà ripercorrere la parabola di un grande artista del passato, troppo a lungo dimenticato e oggi finalmente restituito alla memoria collettiva.

 

Informazioni

Evento: XVI Giornata Nazionale ADSI – Sezione Calabria

Data: Domenica 24 maggio 2026

Orari: 10:00–13:00 e 16:00–19:30

Luogo: Palazzo Cybo Malaspina, Aiello Calabro (CS)

Ingresso: Libero e gratuito

In programma: Visita ai locali al piano terreno – Mostra fotografica su Pietro Barbalonga (Comune di Aiello Calabro) – Esposizione auto storiche (Scuderia Brutia)

 

 

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