di Omar Falvo

Eletta nel 2020 con il 57,4%, classe '82, Emanuela Talarico è la sindaca di Carlopoli, piccolo comune in provincia di Catanzaro. Guida l'Ente con la lista "Uniti per Carlopoli e Castagna".  Abbiamo tracciato e cristallizzato, in questa intervista,  la sua attività  degli ultimi anni. L'impegno amministrativo, i progetti realizzati con la sua squadra e la giunta, i prossimi passi, il potenziamento del serbatoio comunale, questo, e non solo,  il perimetro sviscerato durante la chiacchierata con la sindaca Talarico, a 5 anni dal primo consiglio comunale. 

Grazie per il suo tempo, cosa rappresenta per lei l'attività amministrativa? 

"Per me, l'impegno amministrativo è la più alta forma di servizio civico e, soprattutto, l'opportunità di innescare una vera svolta per la nostra comunità. Arrivati a fine 2020, abbiamo ereditato una situazione complessa, inclusa una pesante situazione debitoria e nessuna progettazione in essere eccetto un progetto in fase di revoca per l’abbazia di santa Maria di Corazzo. Il mio lavoro è stato quello di riprendere, riformulare e rimettere in carreggiata ogni singola questione, trasformando le emergenze in opportunità. Oggi, lavorare per Carlopoli significa vedere il frutto di questo impegno: il decoro urbano è stato ripristinato, abbiamo creato nuovi parchi giochi e aree di aggregazione sociale, tra cui un moderno centro sportivo,  restituendo di fatto dignità e vitalità al nostro paese e creando un ambiente accogliente e sicuro per tutti.

Un forte impegno per la sua comunità, anni pieni di sfide e di progetti realizzati, cosa può dirci?

"Sono stati anni di risultati straordinari ottenuti grazie a una programmazione strategica e una rigorosa intercettazione di risorse. Abbiamo superato l'eredità negativa, come la procedura di infrazione da un milione di euro dovuta alla mancata realizzazione del depuratore di Castagna. Oggi, non solo abbiamo bloccato quell'infrazione, ma il depuratore a Castagna è in fase di realizzazione e quello di Carlopoli è in potenziamento. Abbiamo ottenuto finanziamenti storici per le infrastrutture: la riqualificazione delle strade interpoderali che conducono alle aziende, in particolare la messa in sicurezza della strada “Cuoco-Via dei Pini”, fondamentale per l'accessibilità del nostro territorio. Sul fronte del patrimonio, abbiamo salvato e rilanciato il progetto per l'Abbazia di Corazzo, precedentemente bocciato: non solo è stato avviato l'iter di ristrutturazione e consolidamento, ma stiamo garantendo che il restauro sia filologico e ne valorizzi la storia senza stravolgimenti, rendendola pienamente accessibile. Inoltre, l'impegno economico è stato cinque volte superiore alla media della precedente amministrazione, permettendoci di sostenere lo sviluppo economico e l'avvio di nuove imprese. Inoltre, abbiamo recuperato risorse economiche riorganizzando gli uffici, attraverso le affrancazioni degli usi civici e l’affitto degli immobili comunali in uso ai progetti SAI. Abbiamo anche incentivato 9 nuove aziende, creando opportunità di lavoro e recuperato manodopera attraverso la messa alla prova e la richiesta di personale al centro per l’impiego. I giovani non sono stati dimenticati, grazie al servizio civile, che quest’anno ha raggiunto la sua terza annualità. Siamo anche impegnati nel recupero dell'immobile dell'asilo a Castagna, che diventerà un asilo nido, ulteriore esempio della nostra dedizione al benessere della comunità. Da non tralasciare il potenziamento del serbatoio comunale e la pulizia delle sorgenti, di fatto a Carlopoli sono due anni che non interrompiamo mai la fornitura idrica, in controtendenza a quanto accade ovunque a causa della persistente siccità".

 È difficile essere in prima linea in Calabria?

"Essere in prima linea in Calabria richiede una doppia dose di tenacia e la capacità di trasformare la criticità in energia. La sfida non è solo realizzare i progetti, ma anche superare le eredità burocratiche e le complessità strutturali della nostra regione. Abbiamo dimostrato che è possibile, con un approccio basato sulla legalità e la trasparenza, uscire dall'immobilismo. La Calabria ha una forza e un potenziale culturale immenso, come dimostrato dall'impegno sull'Abbazia di Corazzo. Essere qui significa avere l'opportunità unica di fare la differenza, di creare un modello di sviluppo sostenibile che coniughi tutela ambientale e valorizzazione del patrimonio storico, contribuendo concretamente al cambiamento positivo che la regione merita".


Un perimetro amministrativo ben definito nella sua amministrazione, prossime sfide?

"Il nostro perimetro amministrativo è chiaro: risultati concreti e zero sprechi. Le prossime sfide sono orientate a consolidare la crescita e a investire nella qualità della vita e nella sicurezza del territorio. Tra gli interventi prioritari, abbiamo già richiesto i fondi per tre importanti opere di riqualificazione da 3 milioni di euro ciascuna, specificamente per la rigenerazione del centro storico di Carlopoli e Castagna e per la messa in sicurezza dell'intera area "Cuoco". Parallelamente, continueremo a investire nelle strutture essenziali: la riqualificazione della sede municipale, l'ammodernamento del cimitero e l'implementazione di progetti di miglioramento per le nostre scuole. Stiamo anche finalizzando la progettazione per l'installazione di impianti fotovoltaici sui depuratori, garantendo efficienza energetica e sostenibilità. Continueremo a lavorare con questa determinazione per fare di Carlopoli un comune all'avanguardia".

 

 

È stato il maestoso Castello Angioino di Savuto a fare da sfondo, nel pomeriggio del 10 ottobre, alla conferenza stampa di lancio della quarta edizione di AgriCleto, il festival che da quattro anni dà voce e spazio all’anima agricola e artistica della Calabria.

 

La comunità di Santo Stefano di Rogliano si è stretta attorno alla causa umanitaria per Gaza, dimostrando ancora una volta il proprio spirito di solidarietà. Nel corso della serata pro-Gaza, svoltasi lo scorso 26 settembre, è stata infatti raggiunta la cifra complessiva di 4.547,00 euro, interamente devoluta a Save the Children tramite bonifico bancario.

 

di Antonietta Malito

Oggi, alle ore 19:00, a Marzi verrà inaugurato il primo vicolo delle Tegole Parlanti, progetto culturale nato nella Valle del Savuto. L’iniziativa prevede l’installazione di tegole dipinte che riportano racconti, ricordi e testimonianze delle comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare i borghi attraverso un percorso diffuso.

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