di Fiore Sansalone
A un anno dalle elezioni amministrative del 2024, abbiamo intervistato Maria Montanaro, assessora del Comune di Scigliano, per fare un primo bilancio del suo mandato. Dall’emozione dei primi giorni agli interventi più urgenti, fino ai progetti futuri e all’importanza del dialogo con i cittadini: un racconto che trasmette passione, dedizione e un forte senso di responsabilità verso la comunità.
– Dopo un anno di amministrazione, come valuta questa prima esperienza da assessora?
"I primi giorni dall'insediamento sono stati i più emozionanti. Volevo incontrare tutti e risolvere ogni problema, ho dato subito la mia piena disponibilità... come, d’altronde, hanno fatto anche gli altri membri della squadra."
– Quali sono stati gli interventi più urgenti che ha dovuto affrontare?
"Mi sono messa subito al lavoro per fare il punto della situazione. Ho cercato di comprendere le esigenze dei cittadini e di capire come intervenire concretamente. Uno dei servizi sospesi era il banco alimentare: abbiamo lavorato per riattivarlo, seguendo nuovi percorsi.
Inoltre, ho dato grande importanza alla presenza sul territorio e al dialogo con gli abitanti delle varie frazioni, per dimostrare attenzione e cercare soluzioni ai problemi più urgenti."
– Cosa significa per lei essere un’amministratrice “sempre presente”?
"Amministrare il mio paese è per me un onore immenso, oltre che un dovere. Intendo farlo fino alla fine del mandato con amore, rispetto e dignità nei confronti di tutti i miei concittadini."
– Qual è il problema più ricorrente che i cittadini le segnalano?
"Scigliano è composto da diverse frazioni e non è semplice garantire un intervento costante, ad esempio, per la manutenzione del verde pubblico. Il taglio dell’erba è una delle richieste più frequenti: appena si finisce in una zona, bisogna iniziare altrove. Nonostante questo, credo che il decoro urbano sia motivo d’orgoglio per noi amministratori, perché cerchiamo sempre di intervenire con impegno e costanza."
– Come si articola il lavoro quotidiano con il sindaco Raffaele Pane e la giunta comunale?
"Scigliano ha un ottimo sindaco, che lavora con forza e passione per il bene del paese. Siamo una squadra: ci confrontiamo, collaboriamo, ci supportiamo in ogni decisione. È bello lavorare in un clima dove il rispetto è al centro di tutto."
– C'è un progetto a cui tiene particolarmente e che vorrebbe realizzare nei prossimi mesi?
"Mi sta molto a cuore il tema della disabilità, che spesso non riceve l’attenzione che merita. Sempre più famiglie si trovano a gestire situazioni difficili con poche risorse. Sto lavorando a dei progetti in merito e spero, con l’aiuto della squadra, di riuscire a offrire delle risposte concrete e un po’ di sollievo a queste famiglie."
– In che modo la “Lista Scigliano Unita” lavora per garantire coesione e partecipazione nella comunità?
"La nostra lista, 'Scigliano Unita nella continuità', ha un solo obiettivo: amministrare con impegno e creare opportunità per il territorio. Vogliamo costruire una comunità coesa e partecipe."
– Che tipo di rapporto cerca di costruire con i giovani del paese?
"Vorrei che i giovani si avvicinassero di più alle istituzioni: per chiedere, confrontarsi, dare consigli, anche criticarci. Le critiche, se costruttive, possono portare a cambiamenti importanti. Io sono sempre disponibile, e mi farebbe davvero piacere vederli più coinvolti."
– Un messaggio che vuole lasciare ai cittadini di Scigliano?
"Ai miei concittadini voglio dire che tutto ciò che faccio nasce dal profondo amore e rispetto che ho per questo paese. Insieme alla squadra, darò sempre il massimo. Vi invito a starci accanto e a supportarci: un paese unito non crollerà mai."









