di Antonietta Malito
Il borgo di Panettieri diventa protagonista di un innovativo progetto di valorizzazione culturale e digitale. Le sue stradine di pietra, i profumi dei forni antichi e il silenzio che avvolge le case in pietra, hanno offerto in questi giorni uno scenario ideale per un’iniziativa che unisce tradizione e tecnologia.
Un team di professionisti ha fatto tappa in paese con strumenti di ripresa, microfoni e macchine fotografiche, pronti a trasformare il borgo in un set a cielo aperto. L’obiettivo è quello di mostrare Panettieri attraverso immagini, suoni e storie, costruendo un racconto visivo che punta a far conoscere e sentire, anche a chi si trova lontano, questo angolo della Valle del Savuto.
Le attività, promosse con il supporto del Comune e sotto la direzione artistica di Leonardo Tosoni, si inseriscono in un progetto più ampio che utilizza tecnologie come la realtà aumentata e virtuale per promuovere il turismo digitale e inclusivo. Ogni fotografia scattata e ogni ripresa effettuata fanno parte di un mosaico che vuole dare nuova vita e visibilità al territorio, mantenendo intatto il suo spirito autentico.
Durante le giornate di lavoro, l’interazione tra i creativi e il borgo è stata spontanea: le mani esperte degli artigiani locali, i sorrisi degli abitanti e i suoni quotidiani delle vie del centro storico sono diventati protagonisti silenziosi di un racconto che unisce passato e futuro.
Il progetto, curato da Skylab Studios, punta non solo a valorizzare il luogo come meta turistica, ma anche a renderlo accessibile, coinvolgente e “vivo” grazie a strumenti innovativi pensati anche per i più piccoli, per le scuole e per chi cerca esperienze culturali alternative.
Nei prossimi mesi il risultato di questo intenso lavoro sarà visibile al pubblico, per offrire un nuovo modo di esplorare e vivere Panettieri. Un invito a scoprire o riscoprire il fascino dei piccoli borghi, tra autenticità, storie da raccontare e nuove prospettive.









