A volte sono gli interventi più semplici a cambiare il volto quotidiano di un paese. A Cleto arrivano le prime bacheche urbane destinate alle affissioni pubbliche, una novità attesa da tempo e pensata soprattutto per mettere ordine negli spazi maggiormente frequentati.

Le prime strutture sono state collocate in piazza Aldo Moro, a Cleto, e in piazza G. Amendola, a Savuto, due punti centrali del territorio comunale nei quali, fino ad oggi, la mancanza di spazi appositamente destinati ai manifesti aveva inevitabilmente favorito affissioni sui muri degli edifici e in altri luoghi non adatti.

Non si tratta di una grande opera, e probabilmente è proprio questo l'aspetto più interessante dell'iniziativa. La qualità di un centro abitato passa infatti anche dalla cura dei particolari, dall'ordine delle piazze e dal rispetto degli edifici che ne disegnano l'identità.

Le nuove bacheche consentiranno di concentrare manifesti, avvisi e comunicazioni negli spazi predisposti, evitando quella sovrapposizione di carta sui muri che, soprattutto in occasione di eventi e iniziative, può trasformarsi rapidamente in un elemento di disordine.

Un'esigenza ancora più sentita nei piccoli centri, dove piazze, vicoli e facciate non rappresentano soltanto luoghi di passaggio, ma costituiscono parte integrante dell'immagine del paese. Proteggere un muro dalle affissioni improprie significa, nel suo piccolo, prendersi cura del luogo in cui si vive.

L'installazione di piazza Aldo Moro e quella di piazza G. Amendola rappresentano, comunque, soltanto l'inizio. L'intenzione dell'Amministrazione comunale è infatti quella di estendere progressivamente il servizio, collocando altre bacheche in differenti zone del territorio.

L'obiettivo è arrivare a una distribuzione più capillare degli spazi per le affissioni, in maniera da offrire un servizio funzionale e, nello stesso tempo, salvaguardare il decoro urbano.

È un piccolo tassello nella gestione quotidiana del paese, lontano dai grandi progetti e dalle opere milionarie, ma immediatamente visibile agli occhi dei cittadini.

Perché la cura di un territorio passa anche da qui: una piazza più ordinata, un muro lasciato pulito e uno spazio preciso nel quale trovare gli avvisi che interessano la comunità. 

 

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