Dal 2 al 5 settembre la terza edizione della manifestazione animerà il Rione Cuti. Dai giochi popolari al Melanzana Day, dalla commedia “I compromessi Sindaci” ai 99 Posse, fino all’Indie Day: un programma ricchissimo per grandi e piccoli
ROGLIANO – Quattro giorni, un intero rione e una comunità pronta a ritrovarsi tra musica, teatro, sapori, cultura e antiche tradizioni. Dal 2 al 5 settembre 2026 torna a Rogliano “Ri.Cuti – Come un’ossessione”, manifestazione giunta alla sua terza edizione e pronta a trasformare ancora una volta il caratteristico Rione Cuti in un grande spazio di incontro e condivisione.
L'iniziativa, che vede tra i protagonisti Ri.Cuti – Sapori e Tradizioni, con il Comune di Rogliano e Rublanum, propone un calendario particolarmente articolato. Non soltanto spettacoli e concerti, dunque, ma anche giochi popolari, laboratori per bambini e adulti, teatro, presentazioni, arte, gastronomia, attività sportive e iniziative dedicate alla riscoperta del territorio.
Ad aprire la manifestazione, mercoledì 2 settembre, i “Giochi Popolari Day”, in via A. Guarasci, a Santa Maria. Alle 19 è prevista l'apertura di Ri.Cuti Fest con il convegno di presentazione, alla presenza di Rugà e Vico Saverio Parisio. Dalle 20 spazio all'area Food & Drink, mentre alle 21 saranno ancora protagonisti i giochi popolari, recuperando quella dimensione di socialità e divertimento che appartiene alla memoria dei quartieri e dei paesi.
Giovedì 3 settembre, “Melanzana Day”, in via P. Nicoletti, nel Rione Cuti. Si comincia alle 17 con il laboratorio della melanzana per bambini, curato dal Panificio Cuti. Alle 19 apriranno l'area Ri.Cuti Fest e, dalle 19.30, l'area Food & Drink e lo Stand Melanzana.
Alle 21.30, Ruga via Saverio Parisio, riflettori sul teatro con la compagnia teatrale belsitese Verosimile, che porterà in scena la commedia “I compromessi Sindaci”. La giornata si concluderà alle 23 con un DJ set curato da DJ Petty & Misu Max.
Uno degli appuntamenti più attesi arriverà venerdì 4 settembre, con il “Viennari’”. La giornata prenderà il via alle 17 con la presentazione del libro “Vocazione rivoluzionaria” di Luca ‘O Zulu’ Persico, presso la Piccola Biblioteca di Cuti. A seguire, il laboratorio della melanzana per adulti, curato dal Panificio Cuti in via Saverio Parisio.
Alle 18 aprirà l'area Ri.Cuti Fest e si terrà il talk “Rogliano: dalla Mujingiana China all’arte”, Ruga Saverio Parisio. Dalle 19 torneranno l'area Food & Drink, lo Stand Melanzana e ApeRi.Cuti.
Alle 21 è prevista l'esibizione “Emanuele Calvosa live from Zinhaura”. La festa si sposterà quindi in via Stazione, dove alle 20 aprirà l'area Food & Drink, alle 22.15 ci sarà la presentazione dell’ASD Rogliano 1948 e, alle 22.45, arriverà il grande concerto dei 99 Posse. Una presenza di forte richiamo che impreziosisce il cartellone della terza edizione. Dalle 00.30, infine, After Show con Piero Tucci.
Il gran finale è previsto sabato 5 settembre con l’“Indie Day”, ancora in via P. Nicoletti. Alle 18 aprirà l'area Ri.Cuti Fest, mentre dalle 18.30 spazio ai più piccoli con il laboratorio di animazione teatrale “Teatrino clandestino Sud”, rivolto ai bambini dai tre anni in su e curato da Daniele Scarpelli.
Sempre dalle 18.30 partirà il Tour di Rogliano con gli amici a quattro zampe, curato da Paolo Ceresia, insieme al laboratorio artistico “Un calice di Colore”, curato da Ilenia Tucci.
Alle 19 apriranno l'area Food & Drink e lo Stand Melanzana, insieme all'ApeRi.Cuti. Alle 20 sarà la volta del Laboratorio di Tarantella Calabrese “Taranterra”, curato da Mariacchiara Alessio. Alle 21 spazio a Fabio Nirta con selezione Nirtiana, mentre alle 22.15 è prevista la presentazione dell'ASD Volley Rogliano.
Alle 22.30 partirà il Karaoke Nostalgia Indie, per una chiusura da vivere e cantare insieme. Dalla mezzanotte ancora musica con l'After Show con Fabio Nirta.
Ma Ri.Cuti non si esaurisce negli appuntamenti serali. Dal 2 al 5 settembre, dalle 19 alle 24, presso la Piccola Biblioteca di Cuti sarà possibile partecipare a “Fuggire per restare, restare per fuggire”, a cura di Daniel Cundari, e ammirare il W.I.P. Murale di Marta Lapeña, a cura di Giulio Urbana.
Dal 3 al 5 settembre, inoltre, dalle 15 alle 18, spazio al Laboratorio sulla realtà aumentata, curato da Rublanum, e a YouSciences Playground by Giuw, curato da Giuseppe Sottile.
Sempre dal 3 al 5 settembre saranno presenti l'esposizione artistica “Strumenti tradizionali, presepi, ceramica e liuteria”, curata da Sandro Sottile, e l'esposizione cinematografica “L’arte cinematografica vista da Mimmo Calabrese”, curata da Carmine Calabrese.
A fare da filo conduttore alle quattro giornate sarà naturalmente anche la gastronomia, con l'area Food & Drink e gli appuntamenti dedicati alla melanzana, elemento che richiama direttamente i sapori e le consuetudini della cucina popolare.
“Ri.Cuti” conferma così la propria natura di manifestazione capace di mettere insieme mondi differenti: la memoria dei giochi di una volta e la musica contemporanea, il teatro e la gastronomia, i bambini e gli adulti, l'arte e la riscoperta degli angoli più autentici di Rogliano.
Il Rione Cuti non sarà soltanto lo scenario della manifestazione. Ne diventerà ancora una volta il cuore: strade, rughe e spazi del quartiere torneranno ad essere luoghi vissuti, attraversati e condivisi.
Dal 2 al 5 settembre Rogliano ha dunque un appuntamento con il suo Rione Cuti. Quattro serate, decine di iniziative, un solo luogo e una grande festa capace di mescolare passato e presente.
Ri.Cuti. Come un’ossessione.









