Il 24 e 25 ottobre prossimi, Aiello Calabro si trasformerà nel cuore pulsante della cultura enologica calabrese con la prima edizione di “Aiello Calabro – Divino Savuto”, un evento dedicato al vino e alla valorizzazione del territorio, tra degustazioni, incontri, musica e riflessioni sul futuro dell’enoturismo in Calabria.
Due giorni intensi, immersi nella bellezza del centro storico del paese, tra antichi androni e palazzi nobiliari che faranno da cornice a un evento diffuso, pensato per far conoscere e apprezzare il meglio della produzione vitivinicola regionale. Una manifestazione che punta a diventare un appuntamento fisso per appassionati, produttori ed esperti del settore.
Si parte venerdì 24 ottobre, con un convegno di apertura che darà il via ufficiale alla manifestazione. Al centro del dibattito la crescita qualitativa dei vini calabresi, la valorizzazione dei vitigni autoctoni e le prospettive di sviluppo dell’enoturismo. A dialogare saranno produttori, istituzioni ed esperti del settore.
A seguire, sarà il momento della Masterclass a cura di Enoguide, un viaggio sensoriale tra le principali denominazioni della Calabria, pensato per far scoprire al pubblico la ricchezza e la diversità di un patrimonio enologico ancora troppo poco conosciuto.
Sabato 25 ottobre, dalle ore 18:00, il centro storico di Aiello Calabro si animerà con un percorso enogastronomico tra le vie, le piazze e gli scorci più caratteristici del borgo. Le cantine calabresi saranno protagoniste assolute di una serata fatta di degustazioni, incontri con i produttori, stand gastronomici e performance musicali, in un’atmosfera che unisce tradizione, convivialità e scoperta.
Una vera e propria festa del vino, che vuole raccontare la Calabria del lavoro, delle eccellenze, dell’identità, creando un ponte tra storia, territorio e futuro.
Grande soddisfazione arriva dal primo cittadino di Aiello Calabro, Luca Lepore. “Il borgo di Aiello Calabro - ha detto il primo cittadino - si prepara a vivere un unico e imperdibile appuntamento che si inserisce nel solco, già da tempo tracciato, volto alla valorizzazione delle eccellenze della nostra terra di Calabria le quali costituiscono un importante patrimonio, che se opportunamente espresso è capace di essere una potenzialità in termini di crescita del territorio ma anche e soprattutto in termini di opportunità. La mia mission amministrativa si propone anche di valorizzare e far conoscere le produzioni e i prodotti locali che molto spesso sono conosciuti nel mondo ma ignari a noi calabresi. La Calabria ha bisogno di una nuova narrazione che sappia mettere in luce le tante ricchezze che possiede e iniziative come queste si propongono l’obiettivo di mettere in vetrina una Calabria laboriosa che lavora e produce prodotti di eccellenza”.









