ROGLIANO – Il profumo del pane, le strade del centro che tornano ad animarsi e una lunga giornata destinata a culminare questa sera con il grande concerto dei Modena City Ramblers.
Dopo il maltempo che ha condizionato la serata di ieri, Rogliano guarda alle giornate di oggi, sabato 26 settembre, e domani, domenica 27, cuore dell’ottava edizione della Festa del Pane.
Una manifestazione che mette insieme gastronomia, cultura, artigianato, laboratori, solidarietà e musica, trasformando per un intero fine settimana il centro del paese in un grande spazio d’incontro.
Al centro di tutto c’è il pane.
Non soltanto come alimento, ma come simbolo di una comunità che attraverso i propri panificatori, le attività commerciali, le associazioni, le scuole e il mondo del volontariato prova a raccontare la propria storia e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Il programma è particolarmente fitto e accompagna il pubblico dalla mattina fino a notte inoltrata.
Sabato 26 settembre: si parte alle 10.30
La giornata di oggi prende il via alle 10.30 in via A. Guarasci, con il taglio del nastro e l’apertura ufficiale degli stand espositivi, alla presenza dell’Amministrazione comunale e dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Rogliano.
Contemporaneamente, dalle 10.30 nelle vie del borgo, spazio alla musica popolare calabrese con Francesco Mancuso e Giuseppe Garofalo, che accompagneranno il pubblico con organetto, pipita, zampogna e tamburello.
Alle 11, nell’Area Expo, è previsto il laboratorio didattico di panificazione “Insalata di Pane”, curato dal Panificio Cuti.
Alle 11.30, nella Villa Comunale, sarà invece la volta del laboratorio creativo di découpage “Pane, Amore e Fantasia”, organizzato dall’Associazione Vicolo Annunciata.
Alle 13, in via A. Guarasci, è prevista l’apertura ufficiale dell’area food, uno degli spazi destinati ad accompagnare visitatori e famiglie alla scoperta dei sapori della manifestazione.
Nel pomeriggio laboratori, cultura e tradizioni
La Festa del Pane riprenderà a pieno ritmo alle 16, con la riapertura pomeridiana degli stand espositivi in via A. Guarasci e nelle vie del centro.
Torneranno anche Francesco Mancuso e Giuseppe Garofalo con una nuova sessione di musica tradizionale itinerante.
Alle 17, in Corso Umberto, presso la libreria Libri Liberi, appuntamento con “Parole di Pane”, iniziativa culturale curata dall’Associazione Vicolo Annunciata.
Sempre dalle 17, nella Villa Comunale, prenderà il via il laboratorio artistico “Gulia Urbana”, proposto dall’Associazione Rublanum.
Alle 17.30, ancora nella Villa Comunale, spazio al talk “Il futuro si coltiva qui”.
Nello stesso luogo è previsto anche il laboratorio “La melanzana racconta”, curato dall’Associazione RiCuti e articolato in due momenti: alle 17.30 la sessione dedicata ai bambini e alle 18.30 quella riservata agli adulti.
Alle 18.30, alla Cantina Aragona, nello spazio antistante la sede del Comune, inizierà il recital no stop dell’autore Daniel Cundari, dal titolo “Panem Nostrum – Voce & Memoria. Da Duonnu Pantu ad oggi”.
Un appuntamento che mette insieme poesia, memoria e identità, riportando il pane dentro la storia culturale del territorio.
Alle 19, nell’Area Expo, saranno invece protagonisti gli studenti dell’IIS Marconi-Guarasci con “Mani in Pasta: proiezioni e show cooking”.
Subito dopo, alle 19.30, nell’Area Expo e in via A. Guarasci, spazio alla musica dal vivo con i Track 04.
Alle 22 il grande concerto dei Modena City Ramblers
Poi l’attenzione si sposterà verso Piazza Buffone.
Alle 21.30 è previsto l’opening act musicale con Angelica Perri e Diego Soda.
Alle 22 arriverà uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione della Festa del Pane: il concerto dei Modena City Ramblers.
La storica formazione, nata nel 1991 e diventata uno dei nomi più conosciuti del folk-rock italiano, porterà a Rogliano un repertorio costruito in oltre trent’anni di attività, tra folk, rock, influenze irlandesi e sonorità mediterranee.
Una presenza capace di dare alla Festa del Pane un richiamo che va ben oltre Rogliano e il Savuto.
E non è difficile comprendere perché una band che ha fatto delle radici, della memoria e della contaminazione musicale una parte importante della propria storia trovi una cornice naturale in una manifestazione nata proprio per raccontare le radici di una comunità.
Ma la notte roglianese non terminerà con il concerto.
A mezzanotte, nell’Area Expo e in via A. Guarasci, è previsto il DJ Set Yayong Eh, promosso da Sugarsbar & Kalypso Drink & Music.
Domenica 27 settembre: si ricomincia alle 10.30
Dopo la lunga giornata di sabato, la Festa del Pane ripartirà domani mattina.
Alle 10.30 è prevista l’apertura degli stand espositivi nel borgo.
Sempre alle 10.30, nell’Area Expo, si terrà il laboratorio di découpage pittorico per adulti, curato da SNOQ Marzi.
Alle 11, ancora nell’Area Expo, prenderà il via “Il pane dei popoli”, laboratorio interculturale di panificazione realizzato dal Panificio Cuti insieme a Casa Ismaele.
Un appuntamento dal forte valore simbolico: il pane come elemento comune tra popoli, culture e tradizioni differenti.
Sempre alle 11, nell’Area Expo e lungo le vie del centro, arriverà la musica popolare calabrese itinerante del Senti Se’ Trio.
Alle 11.30, in Corso Umberto, è invece prevista “Radici di Pane – inaugurazione serranda”, iniziativa curata dall’Associazione Vicolo Annunciata.
Alle 12.15, alla Cantina Aragona nell’area antistante il Comune, tornerà Daniel Cundari con una nuova rappresentazione di “Panem Nostrum – Voce & Memoria. Da Duonnu Pantu ad oggi”.
A pranzo “La cucina del cuore”
Particolarmente significativo l’appuntamento delle 13 nell’Area Expo.
Si chiama “La cucina del cuore” ed è uno show cooking collettivo nel segno della solidarietà.
L’iniziativa vedrà insieme gli studenti dell’IIS Marconi-Guarasci, la Trattoria Affavorì e l’associazione La Terra di Piero.
Un momento che allarga il significato della manifestazione: dal pane come tradizione al cibo come occasione di inclusione, condivisione e partecipazione.
Nel pomeriggio burattini, street band, poesia e Carboidrati
La domenica continuerà alle 16, nella Villa Comunale, con il “Puppet Show”, laboratorio e spettacolo di teatro e burattini presentato da Il Teatro della Libellula di Angelo Gallo.
Un appuntamento pensato in particolare per bambini e famiglie, nel quale burattini, marionette, muppet e oggetti di scena diventano strumenti per raccontare storie e avvicinare i più piccoli al mondo del teatro.
Alle 17.30, nell’Area Expo e in via A. Guarasci, sarà invece la volta della Ottopiù Street Band, con una parata e un concerto itinerante tra ottoni e ritmi capaci di coinvolgere direttamente il pubblico.
Alle 18.30, nella Villa Comunale, spazio alla letteratura con “Storie di Pane tra parole e poesia”, appuntamento che prevede anche la cerimonia di consegna degli attestati.
Infine, alle 19 in Piazza Buffone, il gran finale musicale della Festa del Pane sarà affidato ai Carboidrati, la formazione guidata da Pasquale Sculco.
Due giorni, un intero paese protagonista
È difficile, guardando il programma, ridurre la Festa del Pane a una semplice sagra.
Ci sono certamente il gusto e le degustazioni.
Ma ci sono anche poesia, musica popolare, laboratori, scuola, arte, teatro, solidarietà, spettacolo e grandi concerti.
Soprattutto ci sono i panificatori e le persone che continuano a custodire un mestiere antico.
Dietro una pagnotta ci sono ore di lavoro, mani che impastano quando il paese ancora dorme e conoscenze tramandate da una generazione all’altra.
Ci sono famiglie e attività economiche che attorno al pane hanno costruito una parte della propria storia.
Ed è questo che rende la Festa del Pane qualcosa di profondamente legato a Rogliano.
Il pane, la musica e il Savuto che si ritrova
Questa sera saranno inevitabilmente i Modena City Ramblers a catalizzare una parte importante dell’attenzione.
Ma attorno a quel palco ci sarà un paese intero.
Ci saranno gli stand, i laboratori, gli artigiani, i commercianti, le associazioni, gli studenti, i panificatori e le famiglie.
Ci sarà chi arriverà dai comuni vicini e chi tornerà a Rogliano proprio per vivere la festa.
Il maltempo ha potuto complicare l’avvio della manifestazione, ma il fine settimana presenta un programma ricchissimo che prova a recuperare pienamente lo spirito dell’evento.
E forse l’immagine più bella rimane quella più semplice.
Un paese che si ritrova attorno al pane.
Oggi con la grande musica dei Modena City Ramblers, domani con laboratori, solidarietà, spettacoli e il concerto finale dei Carboidrati.
Due giornate nelle quali Rogliano racconta se stessa attraverso ciò che da generazioni appartiene alla sua storia: il lavoro, il pane, la memoria e il piacere di stare insieme.









