di Antonietta Malito
Grimaldi si prepara a diventare palcoscenico d’eccellenza per la cultura. Giovedì 28 agosto, alle ore 21.00, lo storico Chiostro di Sant’Antonio da Padova ospiterà la serata di Gala del prestigioso Premio “Eccellenze Galarte”, evento inaugurale della XXVII edizione dell’omonima rassegna culturale.
Promossa dall’Associazione Culturale Club della Grafica, con il patrocinio del Comune di Grimaldi, la manifestazione è da sempre un omaggio all’impegno civile, all’espressione artistica e alla valorizzazione dei territori. Il Premio “Eccellenze Galarte” rappresenta una vetrina nazionale per storie che uniscono bellezza e dedizione, con uno sguardo rivolto sia al passato che al futuro.
A guidare la cerimonia sarà il Maestro Giacomo Vercillo, figura storica del panorama culturale calabrese, insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica nel 1995 e oggi Ambasciatore del Sorriso “GOGOL” accanto a personalità come Papa Francesco e Don Luigi Ciotti. Al suo fianco, la giornalista e conduttrice Elvira Sangineto, la scrittrice Alessia M.E. Cipolla, e l’Assessore alla cultura del comune di Grimaldi, Rosa Rocchetto.
Tra i momenti clou della serata, la presentazione del nuovo libro di Alessia M.E. Cipolla, “L’odore amaro degli ultimi incontri”, un’opera che intreccia storie di memoria e appartenenza, in perfetta sintonia con il tema centrale dell’evento.

Non mancheranno ospiti, come il fotografo Gianfranco Bellusci, autore della mostra “Gjishtellë – Il ditale da cucito nell’Arberia”, attualmente in esposizione al Museo della Civiltà Contadina di Grimaldi, e il sarto e restauratore Daniele Marchese, custode delle tecniche tradizionali per la creazione della keza, lo storico copricapo nuziale delle spose arbëreshë. La mostra di Bellusci, inaugurata il 22 agosto, propone un viaggio emozionante in tre sezioni — creazione, vestizione e celebrazione — e sarà visitabile fino a metà settembre.
Completano il parterre, la professoressa e scrittrice Roberta Sicolo, la giornalista e scrittrice Antonietta Malito, che approfondirà il valore simbolico della keza, e la “madrina” della serata, Vanna Licursi, già protagonista delle passate edizioni del “Galarte Arbëreshë”.
Al centro dell’evento ci sarnno, ovviamente, i premiati, vere e proprie eccellenze calabresi, dei quali ancora non si conoscono i nomi.
Dal 1991, l’Associazione Club della Grafica porta avanti una visione culturale inclusiva, accessibile e senza fini di lucro, riconosciuta anche da istituzioni come la Presidenza della Repubblica e il Senato. Con la XXVII edizione di Galarte, il Premio conferma la sua missione di raccontare, attraverso l’arte e la memoria, la dignità e la forza dei luoghi autentici.
Grimaldi, con la sua storia e la sua energia, si fa teatro di una celebrazione che va oltre il riconoscimento e diventa un invito a riscoprire le radici per dar forma, con passione, al domani delle nostre comunità.









