Convegno culturale nel paese natale dell’Abate. Tra storia, spiritualità e turismo lento sulle orme del profeta calabrese
di Luigi Muto
CELICO – Ha avuto luogo ieri pomeriggio a Celico, paese natale di Gioacchino da Fiore, un convegno culturale per la presentazione del libro “I Cammini di Gioacchino in Calabria”, scritto dal cittadino tedesco Thomas Raiser.
Anni di ricerche per un sogno
Affascinato dai luoghi vissuti dall’Abate, Raiser ha visitato più volte la Presila Lametina, la Presila Cosentina e la Sila. Dopo anni di ricerche tra memorie storiche, documenti e manoscritti, e grazie alla collaborazione di storici e ricercatori locali, ha realizzato il frutto di un suo sogno: raccontare i cammini del profeta calabrese.

Nell’opera l’autore narra la storia umana e spirituale di Gioacchino da Fiore, nato proprio a Celico e vissuto per gran parte della sua vita tra la Piccola Sila e la Sila, tra monasteri, abbazie ed eremi, ripercorrendo i suoi itinerari nei boschi.
I luoghi del profeta
Tra i luoghi più significativi citati nel libro figurano:
- l’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, a Carlopoli (CZ), dove studiò e divenne abate;
- il Monastero Cistercense della Sambucina, a Luzzi (CS);
- San Martino di Canale, a Pietrafitta (CS), dove trascorse gli ultimi giorni della sua esistenza e fu sepolto nella chiesa rurale di San Martino di Giove. I suoi resti furono poi traslati nell’Abbazia Florense di San Giovanni in Fiore.
I cammini di oggi
Numerosi sono i percorsi storici e spirituali legati al Profeta nella Sila Piccola e in Sila. Tra i più lunghi e suggestivi c’è il cammino che unisce Lamezia Terme a San Giovanni in Fiore, attraverso l’entroterra silano, creato dall’Associazione “Cammino di Gioacchino da Fiore”.
Partecipazione e prossimi appuntamenti
L’Amministrazione e la cittadinanza celichese hanno accolto con grande interesse l’iniziativa, tenutasi in un territorio ricco di storia, memoria e natura. L’evento è stato animato dai Tamburellisti di San Francesco di Paola.
Tra i presenti, intellettuali, storici, pellegrini ed escursionisti. Hanno preso parte all’iniziativa anche diverse associazioni del territorio, tra cui l’Associazione Culturale Sila Antica, l’Associazione Cammino di Gioacchino da Fiore di Lamezia Terme e i componenti del gruppo trekking “I Viandanti del Savuto” – ex Scigliano Trekking.
Un contributo importante è arrivato anche dagli imprenditori locali, che hanno sostenuto la traduzione dell’opera dal tedesco all’italiano.
Il prossimo appuntamento è previsto a San Giovanni in Fiore.









