Un ponte culturale tra due comunità, due scuole e due straordinari patriarchi della natura. È questo il significato dello scambio culturale promosso tra l’Istituto Comprensivo di Curinga e l’IIS Marconi-Guarasci, sede di Rogliano, grazie all’iniziativa della Tenuta Bocchineri e del suo titolare, il dottor Carmine Altomare.
L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività di Formazione Scuola-Lavoro che hanno coinvolto le classi quarte del Liceo Scientifico di Rogliano in collaborazione con l’Associazione Tenuta Bocchineri. Il progetto punta a valorizzare il patrimonio naturalistico e storico rappresentato da due alberi monumentali simbolo dei rispettivi territori: il celebre Platano millenario di Curinga e l’albero monumentale custodito nella Tenuta Bocchineri di Rogliano.
Il primo appuntamento è previsto per il 22 maggio 2026 a Curinga, dove gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Guarasci incontreranno gli alunni della scuola secondaria di primo grado locale. Insieme visiteranno il maestoso platano millenario, uno degli alberi monumentali più importanti d’Europa, stimato intorno ai mille anni di età. Durante l’incontro gli studenti si confronteranno sul valore storico, culturale ed ecologico degli alberi monumentali e sul ruolo fondamentale che essi svolgono nell’equilibrio naturale e ambientale.
Il secondo momento dello scambio si svolgerà lunedì 25 maggio presso la Tenuta Bocchineri di Rogliano. Saranno gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Curinga a raggiungere Rogliano, dove verranno guidati dagli studenti dell’Istituto Marconi-Guarasci alla scoperta del percorso di valorizzazione e riconoscimento dell’albero monumentale presente nella Tenuta.
L’obiettivo principale della manifestazione è favorire uno scambio di esperienze, conoscenze ed emozioni legate ai “giganti della natura”, simboli viventi della memoria storica e ambientale dei territori coinvolti.
Alla manifestazione prenderanno parte anche autorità scolastiche e civili, a testimonianza del forte valore educativo, culturale e sociale dell’iniziativa, che contribuirà a consolidare il legame tra le due scuole e le rispettive comunità.
Un progetto che mette al centro la natura, la memoria e le nuove generazioni, affinché gli alberi monumentali continuino a raccontare la storia dei territori e a trasmettere alle giovani generazioni il rispetto per l’ambiente e per il patrimonio collettivo.









