di Fiore Sansalone
Rogliano torna a celebrare uno dei simboli più autentici della propria identità. E lo farà quest’anno con un ospite capace di richiamare pubblico anche da fuori provincia: sabato 26 settembre i Modena City Ramblers saranno in concerto in Piazza Buffone, nell’ambito dell’ottava edizione della Festa del Pane.
L’annuncio è arrivato dall’Amministrazione comunale e aggiunge un nome importante al programma di una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha assunto un ruolo sempre più significativo nel calendario degli appuntamenti cittadini.
L’ingresso al concerto sarà libero.
La scelta dei Modena City Ramblers porta a Rogliano una storia musicale lunga più di trent’anni. Folk, rock, sonorità irlandesi, impegno civile e attenzione alla memoria collettiva sono gli elementi che hanno costruito l’identità della band e il rapporto con un pubblico appartenente a generazioni diverse. I loro concerti hanno sempre avuto una dimensione particolare: non soltanto esecuzione musicale, ma partecipazione, energia e voglia di stare insieme.

Ed è proprio questo spirito a sposarsi bene con una festa che nasce intorno al pane.
Rogliano è considerato il “paese del pane” e qui la panificazione non rappresenta soltanto un’attività produttiva. È parte della storia delle famiglie, delle abitudini quotidiane e di un sapere tramandato nel tempo. Il profumo del pane appena sfornato appartiene alla memoria del paese quasi quanto le sue strade, le sue chiese e i suoi palazzi.

La Festa del Pane parte da questa eredità e prova a raccontarla con uno sguardo rivolto anche al presente. Non ci saranno, infatti, soltanto musica e spettacolo. La manifestazione vuole essere anche expo, promozione e vetrina per un prodotto millenario, mettendo al centro le sue potenzialità economiche e il legame con le produzioni locali.
Dietro una pagnotta ci sono materie prime, lavoro, forni, artigiani, conoscenze e gesti che rischiano di apparire ordinari soltanto perché fanno parte della vita di ogni giorno. Portarli in piazza significa restituire loro il valore che meritano e ricordare che anche da produzioni apparentemente semplici può partire una seria politica di valorizzazione dei piccoli centri.
È questo, del resto, uno degli aspetti più interessanti della manifestazione: utilizzare il pane come racconto del territorio, senza trasformarlo in una semplice operazione nostalgica. Una tradizione rimane viva quando continua a produrre lavoro, relazioni e occasioni di incontro.
Il 26 settembre Piazza Buffone diventerà così il punto d’incontro fra due linguaggi solo apparentemente lontani. Da una parte il pane, con la sua storia antica e profondamente roglianese; dall’altra la musica dei Modena City Ramblers, costruita anch’essa attorno a memoria, appartenenza e partecipazione.
Per Rogliano sarà una festa nel significato più pieno della parola: forni e sapori, esposizione e promozione, gente nelle strade e, a chiudere idealmente il cerchio, un grande concerto.
L’ottava Festa del Pane offre così al paese l’occasione per mostrare ciò che possiede senza bisogno di inventarsi un’identità diversa. Rogliano il pane ce l’ha nella propria storia. Farlo conoscere, difenderne la qualità e trasformarlo in un elemento di richiamo significa investire su qualcosa che appartiene davvero alla comunità.
E sabato 26 settembre, quando in Piazza Buffone saliranno sul palco i Modena City Ramblers, il paese del pane avrà anche la sua colonna sonora.









