Il consigliere comunale di minoranza Attilio Rino ha inviato una lettera al sindaco del Comune di Grimaldi, al responsabile dell’Ufficio Servizi Sociali e all’assessore competente per chiedere l’inserimento di una clausola di salvaguardia occupazionale nel prossimo bando di gara relativo alla gestione della struttura di accoglienza per minori stranieri non accompagnati (SAI MSNA) ospitati nell’ex convento Sant’Antonio.
La richiesta arriva dopo che, come riferisce lo stesso Rino, dal sito istituzionale del Comune si è appreso che, nelle more della pubblicazione del nuovo bando per l’affidamento della gestione del servizio, è stata disposta una proroga tecnica dell’attuale gestione.
Nel documento il consigliere sottolinea come nella struttura lavorino da tempo operatori e professionisti che svolgono il proprio ruolo con competenza e dedizione, contribuendo a creare un ambiente sereno e favorevole per i ragazzi ospitati nel centro.
Per questo motivo Rino chiede che, nella stesura del prossimo bando di gara, venga inserita una specifica clausola di salvaguardia finalizzata a garantire la continuità lavorativa degli operatori già presenti nell’organico.
Secondo il consigliere, la proposta mira non solo a tutelare i lavoratori impegnati nel servizio, ma anche a garantire stabilità ai giovani ospiti della struttura, che spesso hanno alle spalle percorsi difficili e numerosi cambiamenti.
«La mia proposta – spiega Rino nella lettera – ha lo scopo di salvaguardare sia la serenità dei ragazzi, che nella loro esperienza hanno dovuto affrontare tante difficoltà, sia il posto di lavoro di operatori che nel tempo si sono formati e hanno acquisito competenze specifiche».
Il consigliere di minoranza si dice infine fiducioso che la richiesta possa essere accolta con la dovuta attenzione da parte dell’amministrazione comunale, auspicando un riscontro positivo sulla questione.









