di Antonietta Malito
GRIMALDI – Il consigliere comunale di minoranza Attilio Rino, del gruppo "Il Sogno per Grimaldi", ha presentato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco Paolo Stilla, responsabile dell'Ufficio Tecnico, e alla presidente del Consiglio comunale Ramona Bruni, chiedendo chiarimenti sulla procedura scelta dall'amministrazione per l'asta pubblica relativa alla vendita del materiale legnoso proveniente dal bosco comunale nelle località Parrilloi e Marmorino.
L'asta è stata fissata per il 25 luglio 2026, alle ore 9, presso il Comune di Grimaldi, e prevede l'aggiudicazione mediante offerte segrete, facendo riferimento agli articoli 63 e seguenti del Regio Decreto n. 827 del 23 maggio 1924, il regolamento generale di contabilità dello Stato.
Proprio questo aspetto è al centro dell'interrogazione del consigliere di opposizione. Nel documento, infatti, Rino osserva che il regolamento richiamato, pur non essendo stato completamente abrogato, "pare che molte parti delle sue disposizioni siano state superate, disapplicate o abrogate e sostituite negli anni dal Codice dei contratti pubblici e integrate dalle funzioni telematiche".
Pur sollevando la questione, il consigliere tiene a precisare di non mettere in discussione l'operato degli uffici comunali. "Riconosco in Lei e nell'intero suo ufficio la massima correttezza e competenza in materia di appalti pubblici e soprattutto l'alto senso di operare per il bene dell'Ente", scrive rivolgendosi al responsabile dell'Ufficio Tecnico.
L'obiettivo dichiarato dell'interrogazione, sottolinea Rino, è esclusivamente quello di ottenere un chiarimento sulle motivazioni che hanno portato il Comune ad adottare questa procedura. Per questo chiede di "esporre con la dovuta chiarezza la scelta che ha determinato la procedura di cui in oggetto anziché utilizzare le procedure più recenti", specificando che la richiesta è avanzata "al solo fine di fugare ogni minimo dubbio sulla regolarità dell'atto".
Nella parte conclusiva del documento, il consigliere propone inoltre che la questione venga illustrata pubblicamente durante il prossimo incontro con la cittadinanza già programmato dall'amministrazione comunale, ritenendo "auspicabile, oltre ad informare il sottoscritto, portare e chiarire l'argomento al prossimo incontro con la cittadinanza".
Infine, Rino suggerisce all'amministrazione di effettuare un ulteriore approfondimento sull'avviso di gara, invitando a "riesaminare, con maggiore dovizia, l'avviso in questione ed eventualmente riformularlo qualora si dovessero riscontrare inesattezze".
L'interrogazione si inserisce nell'attività di controllo istituzionale svolta dalla minoranza consiliare e punta ad acquisire elementi utili a chiarire le ragioni amministrative e giuridiche della procedura adottata per la vendita del materiale legnoso del patrimonio boschivo comunale.









