di Fiore Sansalone
ROGLIANO – Ci sono notizie davanti alle quali anche le parole sembrano perdere forza. Notizie che arrivano improvvise e lasciano soltanto silenzio, incredulità e una domanda alla quale è difficile trovare risposta: perché così presto?
Rosangela Minardi aveva appena 36 anni.
Troppo pochi per parlare di una vita conclusa. Troppo pochi per accettare che un sorriso, una voce, una presenza familiare possano trasformarsi improvvisamente in ricordo.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione, lasciando dolore tra quanti la conoscevano e le volevano bene.
Rosangela viene ricordata come una ragazza buona, semplice, socievole con tutti. Qualità che possono sembrare piccole soltanto a chi non comprende quanto sia prezioso, nella vita di ogni giorno, incontrare una persona capace di rapportarsi agli altri con naturalezza e umanità.
Ed è proprio quando una persona così se ne va che ci si accorge del vuoto lasciato.
Il dolore di una famiglia
Ma c'è un dolore che nessun articolo può realmente raccontare: quello della sua famiglia.
Il pensiero va innanzitutto alla mamma Fiorella, costretta ad affrontare la prova più innaturale e dolorosa per un genitore.
E va ai fratelli Pierfrancesco, Ilario e Manuel, che da oggi dovranno custodire Rosangela in una forma diversa: nei ricordi dell'infanzia, nelle giornate trascorse insieme, nelle parole dette e in quelle che forse non c'è stato il tempo di pronunciare.
Perché una sorella non è soltanto una persona della propria famiglia.
È un pezzo della propria storia.
E quando quel pezzo viene strappato troppo presto, qualcosa dentro inevitabilmente cambia per sempre.
Il cordoglio del Centro Sociale Saliano
Alla famiglia è giunta anche la vicinanza del Centro Sociale Saliano, che ha voluto partecipare pubblicamente al dolore per la perdita:
«Il Centro Sociale Saliano partecipa al cordoglio per la scomparsa della cara Rosangela. Siamo vicini a tutti i familiari ed amici in questo triste momento».
Parole semplici, ma capaci di esprimere quell'abbraccio collettivo che diventa particolarmente importante quando il dolore colpisce una famiglia e, insieme ad essa, una comunità.
A soli 36 anni Rosangela Minardi se ne va troppo presto, lasciando dietro di sé l'affetto delle persone che hanno condiviso con lei un tratto di strada.
Resteranno i ricordi.
Resteranno i momenti vissuti.
Resterà soprattutto il bene seminato attraverso quella semplicità e quella capacità di stare con gli altri con cui oggi viene ricordata.
Perché ci sono persone che attraversano la nostra vita senza fare rumore e che, proprio quando non ci sono più, ci fanno comprendere quanto fosse importante la loro presenza.
Alla mamma Fiorella, ai fratelli Pierfrancesco, Ilario e Manuel, a tutti i familiari, agli amici e alle persone che hanno conosciuto e voluto bene a Rosangela, giungano le più sentite e affettuose condoglianze de La Voce del Savuto.
Ciao Rosangela.
Che il ricordo del tuo sorriso possa continuare a vivere nel cuore di chi ti ha amata.
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Il cordoglio del sindaco e dell’amministrazione comunale
Ci sono dolori che colpiscono al cuore un’intera comunità, lasciando un vuoto profondo e un silenzio colmo di grande commozione. La prematura scomparsa della nostra cara Rosangela spezza il fiato e ci stringe tutti in un unico, forte abbraccio.
Rogliano piange una sua figlia speciale, una giovane donna che ha saputo farsi volere bene da chiunque l’abbia conosciuta grazie alla sua bontà autentica, alla sua mitezza e a quel sorriso sincero portati sempre con grande dignità, anche di fronte alle prove più difficili.
Ci consola solo pensare che ora sia di nuovo tra le braccia del suo amato papà, stimato imprenditore che con la sua umiltà, la sua dedizione al lavoro e la sua generosità ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore di tutti noi.
A nome mio, dell’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza, rivolgo le più sentite condoglianze ed una profonda vicinanza alla mamma, straordinario ed infaticabile esempio di amore e dedizione, ai fratelli Pierfrancesco, Ilario e Manuel, e ai parenti tutti.
Il pensiero più tenero e il sostegno di tutta Rogliano vanno alla piccola Sofia. La nostra comunità le rimarrà sempre accanto, custodendo nei suoi occhi la luce e il ricordo più bello della sua mamma.
Fai buon viaggio, Rosangela. La tua dolcezza rimarrà per sempre patrimonio della nostra terra.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Rogliano









