È stato un inizio di giornata drammatico quello di oggi lungo la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, dove un grave incidente stradale ha causato il blocco totale della circolazione in direzione nord, all’altezza del chilometro 282, tra gli svincoli di Altilia e Rogliano, in provincia di Cosenza.

 

di Antonietta Malito

È stata una giornata particolarmente impegnativa, a causa di due incendi di vaste proporzioni che hanno tenuto occupati per ore i volontari della Protezione Civile di Grimaldi e le squadre di soccorso. Le fiamme hanno interessato le località Foce e Aria della Quercia, rendendo necessario un massiccio intervento coordinato.

 

Sono ore di angoscia e apprensione per la scomparsa del dottor Antonio Blaganò, medico di 67 anni in servizio presso la Guardia medica di Nocera Terinese. L’uomo è scomparso nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 luglio, mentre era impegnato in un turno notturno. Da allora, di lui non si hanno più notizie.

 

di Antonietta Malito

Un pomeriggio di fuoco, paura e incredulità è stato quello vissuto ieri nella frazione Aria della Quercia, dove sei focolai distinti hanno scatenato un incendio che ha lambito abitazioni private, rischiando di mettere in pericolo vite umane. Un rogo di sospetta origine dolosa, partito attorno alle ore 15, che ha richiesto l’intervento di volontari e semplici cittadini. Tra questi, spiccano i nomi di Agostino e Giuseppe Berardi, Domenico Chiodo e Daniele Rocchetto, che hanno lottato contro le fiamme per ore, armati di trattori e tanta determinazione.

 

Non si era mai rassegnato alla fine della relazione e, spinto da una gelosia ossessiva, ha continuato a tormentare la sua ex compagna per mesi. Un uomo di 60 anni, residente ad Amantea, è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l’accusa di atti persecutori e violazione del divieto di avvicinamento.

 

Un’estate rovente sta mettendo in ginocchio i comuni del Savuto, travolti da una doppia emergenza che colpisce nel vivo i bisogni primari dei cittadini. Da settimane, l’intero comprensorio affronta una severa crisi idrica. Rubinetti a secco e turnazioni nell’erogazione sono diventati la nuova normalità in molti paesi, da Parenti a Belsito, da Marzi a Colosimi. A peggiorare la situazione, nella sola Rogliano si è aperto un secondo fronte: quello dei rifiuti.

Le segnalazioni si moltiplicano. Le strade roglianesi vedono l’accumulo di sacchi e cassonetti stracolmi, con odori sempre più intensi e proteste crescenti. Una criticità localizzata che, tuttavia, si somma al disagio più esteso dell’assenza d’acqua, aggravando la percezione di abbandono.

Le cause della crisi idrica sono note: infrastrutture obsolete, perdite nelle condotte, scarse precipitazioni. Le amministrazioni locali chiedono l'intervento della Regione e di Sorical, ma le risposte tardano. Intanto, cittadini e attività commerciali fanno i conti con una gestione quotidiana resa difficile, se non impossibile. “Come si può vivere senz’acqua e con i rifiuti sotto casa?”, chiede una residente di Rogliano, esasperata.

Non si tratta di fatalità ma di conseguenze prevedibili di una manutenzione strutturale mai affrontata. In alcuni centri si è arrivati a ridurre l’erogazione a poche ore al giorno, spesso in fasce orarie notturne. A Rogliano, dove al disagio si aggiunge anche la sporcizia accumulata, cresce la frustrazione. Gli operatori ecologici lamentano ritardi nei pagamenti e disorganizzazione nella raccolta.

Nel silenzio di molti, resta la voce dei cittadini. E quella delle testate locali, che hanno il dovere di documentare, raccontare e, quando serve, alzare il tono.

 

Notizie

Premium Sabatum

Visitatori

2114868
OggiOggi1136
IeriIeri3020
Questa SettimanaQuesta Settimana4156
Questo MeseQuesto Mese71744
TotaliTotali2114868
Highest 07-05-2026 : 4820
2600:1f28:365:80b0:c1f2:7109:5cb2:2caa
?
?
UNKNOWN

Photo Gallery (2)