L’attivista politico e sindacale Giuseppe Tiano pubblica il simbolo di “Rogliano di Tutti” e ripercorre criticamente la scelta compiuta cinque anni fa. Nel suo intervento ipotizza un nuovo tentativo elettorale dell’attuale sindaco Giovanni Altomare: «Il 2027 è alle porte»
di Fiore Sansalone
ROGLIANO – Una vecchia immagine elettorale, poche righe e un messaggio che guarda direttamente alle amministrative del 2027. Giuseppe Tiano torna a intervenire sulla politica roglianese e lo fa partendo dalle elezioni comunali del 2021, quando Giovanni Altomare venne riconfermato sindaco con la lista “Rogliano di Tutti”, ottenendo 2.279 voti, pari al 64,6 per cento. Altomare era già stato eletto primo cittadino nel 2016.
Tiano, da tempo impegnato anche nelle battaglie territoriali del Comitato Cosenza Sud, soprattutto sui temi della sanità, affida ai social una riflessione dal tono personale e politico.
A corredo del simbolo utilizzato dalla lista dell'attuale sindaco, scrive: «L'errore più grande della mia vita è stato questo. Ho dato fiducia a chi non avrei mai e poi mai dovuto».
Parole con le quali Tiano prende nettamente le distanze da quella scelta. Nel suo intervento non nasconde il rammarico, ma insiste soprattutto sulla necessità di riconoscere gli errori e di non ripeterli: «L'importante però è sapere ammettere i propri sbagli e ancor di più non ripeterli. Mai più!».
Poi richiama il noto detto «Sbagliare è umano, perseverare è diabolico» e chiude con una frase che sposta inevitabilmente l'attenzione sul prossimo appuntamento con le urne: «Il 2027 è alle porte...».
Il riferimento politico è evidente, ma va distinto il dato di fatto dalla previsione: Tiano prospetta, con rammarico, la possibilità di un terzo mandato di Altomare. Al momento, però, questa resta la lettura e l'ipotesi espressa dall'attivista, non un esito elettorale né, sulla base delle fonti consultate, un elemento che consenta di dare per definita la futura candidatura.
Il post assume comunque interesse nel dibattito che precede le amministrative perché arriva da una persona che dichiara apertamente di aver sostenuto in passato il progetto politico dal quale oggi prende le distanze. È proprio questo passaggio a dare alle sue parole un carattere diverso dalla consueta contrapposizione tra maggioranza e opposizione: Tiano mette sotto esame anzitutto una propria scelta politica.
Sul piano elettorale, la storia recente è chiara. Altomare conquistò il Comune nel 2016 con 1.824 voti, pari al 48,34 per cento, e nel 2021 ottenne la riconferma con il 64,6 per cento.
Ora l'attenzione si sposta sul 2027. Le parole di Tiano rappresentano una delle prese di posizione che stanno accompagnando l'avvicinamento alla prossima consultazione e mostrano come, a Rogliano, il confronto non riguardi soltanto le future candidature, ma anche alleanze, scelte e rapporti politici maturati nelle precedenti tornate elettorali.
Tiano, almeno nel suo ultimo intervento, una posizione l'ha resa esplicita: considera conclusa l'esperienza di fiducia accordata in passato ad Altomare e non intende ripeterla.
Il resto lo diranno i prossimi mesi, quando il quadro delle candidature e delle liste per le amministrative del 2027 comincerà ad assumere contorni più definiti.










