di Luigi Muto
Una giornata dedicata alla natura, alla biodiversità e alle antiche tradizioni contadine ha animato ieri, 4 luglio 2026, il borgo di Orsara, nel comune di Marzi, ai piedi della Sila Piccola, dove si è svolta la Festa del Fiore del Castagno, manifestazione promossa dall'Amministrazione comunale per valorizzare uno dei patrimoni più preziosi del territorio: i secolari castagneti che da generazioni rappresentano una risorsa ambientale, economica e culturale per l'Alta Valle del Savuto.
L'iniziativa ha richiamato numerosi visitatori, appassionati di escursionismo, studiosi e operatori del settore agricolo, offrendo un ricco programma capace di coniugare conoscenza, tutela del paesaggio e convivialità.

La manifestazione ha preso il via nelle prime ore della giornata con un'escursione tra i maestosi castagni monumentali di Orsara. Ad accompagnare i partecipanti lungo i sentieri immersi nel verde è stata la guida Bruno Sicilia, che ha condotto il gruppo alla scoperta di alberi secolari, paesaggi incontaminati e testimonianze di una tradizione profondamente radicata nella storia del territorio.

Momento centrale della giornata è stato il convegno dedicato ai castagneti, al quale hanno preso parte docenti universitari e professionisti dei settori botanico, ambientale e agricolo. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra il mondo della ricerca, gli agricoltori e quanti ogni giorno si impegnano nella salvaguardia di questi boschi, con l'obiettivo di promuoverne la tutela e trasmetterne il valore alle nuove generazioni.
Ad accompagnare l'intera manifestazione sono state le note della musica dal vivo, che si sono fuse con i profumi del bosco e con quelli della gastronomia locale. I visitatori hanno potuto degustare prodotti tipici a base di castagna, formaggi, salumi, dolci della tradizione e vino del territorio, in un percorso enogastronomico che ha esaltato le eccellenze locali.
Alla festa hanno partecipato amministratori, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo universitario, imprenditori agricoli, tra cui Pino Scalzo e Pietro Garofalo, gruppi di trekking e numerosi appassionati della montagna. Presente anche il gruppo Scigliano Trekking – Cammina con noi, che ha condiviso l'esperienza dell'escursione tra i castagneti in fiore.

Gran finale in serata con uno spettacolo di musica popolare e folklore calabrese, che ha coinvolto residenti e visitatori in un clima di festa, valorizzando ulteriormente l'identità culturale della comunità.
La Festa del Fiore del Castagno si conferma così un appuntamento di grande valore per il territorio, capace di promuovere il patrimonio naturalistico dell'Alta Valle del Savuto, sostenere la cultura della castanicoltura e rafforzare il legame tra ambiente, tradizioni e comunità. Un evento che guarda al futuro partendo dalle proprie radici, nella consapevolezza che la tutela dei boschi e la valorizzazione delle risorse locali rappresentano una delle sfide più importanti per lo sviluppo sostenibile dell'area.










