RUBRICA / Parole, voci e memoria del Savuto
“A carnulevaru: vinu, purpette e focularu”
“A carnulevaru: vinu, purpette e focularu”
di Stefania Pettinato
La foto racconta l’anima più autentica del territorio del Savuto, tra le case in pietra e i vicoli di Scigliano e Carpanzano, dove il profumo della frittura si mescola ancora oggi al fumo del camino.
CLETO – Torna uno degli appuntamenti più attesi dell’anno con il Carnevale Cletese 2026, giunto alla sua quinta edizione e pronto a regalare emozioni, colori e momenti di condivisione all’intera comunità.
di Stefania Pettinato
Nei mesi più freddi dell’anno, quando la terra riposava e i campi offrivano meno lavoro, nelle case e nelle stalle di Carpanzano prendeva vita un’antica tradizione fatta di manualità, pazienza e saperi tramandati di generazione in generazione: la lavorazione dei cesti.
di Stefania Pettinato
Una vera e propria cerimonia accompagnava questo rito antico che, una volta l’anno, si ripeteva in quasi tutte le famiglie calabresi, soprattutto nei centri dell’area presilana. L’allevamento del maiale rappresentava infatti una delle risorse alimentari più importanti e indispensabili per la sopravvivenza delle comunità contadine, costituendo una riserva fondamentale di carne per l’intero anno.
di Stefania Pettinato
Dal 3 al 12 febbraio 2026 Carpanzano torna a stringersi attorno alla Madonna della Grazia, rinnovando una devozione che attraversa la storia del paese e ne custodisce una parte significativa della memoria collettiva.
“Chine sta speranza all’atri e nun cucina,
’a sira se ricoglia murmuriannu!”

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